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Sveglia alle 4:30 per "Alba alla Reggia": straordinario successo di pubblico

Come c'era da aspettarsi la manifestazione “Alba alla Reggia”del 29 Agosto scorso nel suo secondo appuntamento di quest'anno ha riscontrato un notevole successo di pubblico e un vero record di partecipazione, nonostante l'orario previsto delle 4:30 del mattino per l'apertura dei cancelli potesse scoraggiare la partecipazione di tanti, per quanto sensibili ed amanti di quel meraviglioso parco che accoglie la Reggia di Caserta.

L'opportunità che si offriva di vivere un'esperienza unica a contatto con la natura, la frescura, i suoi profumi e i cinguettii mattutini è stata colta da una folla entusiasta, pur rinunciando all'indispensabile riposo. Senza dubbio quanti hanno accettato l'invito senza riserve erano in condizioni di farlo e di risolvere alcuni problemi pratici come raggiungere il sito, come abbigliarsi o dove parcheggiare. Il numero dei visitatori ha superato le 3500 unità e tutti hanno apprezzato questa iniziativa del Museo e del Ministero della Cultura che ha valorizzato non solo il bene, autentico patrimonio dell'Umanità, ma anche gruppi di artisti, attori, musicisti e ballerini che hanno allietato ed intrattenuto il pubblico fino al termine con grande professionalità.

Il resto l'ha fatto l'immagine del parco che ai primi chiarori ha coinvolto gli intervenuti in un'esperienza, inedita, suggestiva, ammaliante,immersiva e seducente. Il BoscoVecchio e il Giardino inglese sono diventati il palcoscenico ideale per gli itinerari tematici e le performance dal vivo. Oltre Progetto Sonora, e Sonora Wind Trio e della voce narrante impersonata da Antonio Torino,si sono esibiti il clarinettista Antonio Puzone e Simona Amazio e Alfonso Valletta rispettivamente al corno e al Fagotto.

Ma la musica di Crusell eseguita dal Concert Trio ha anche accompagnato, dalle 6:15, l'itinerario narrativo, che ripercorreva le origini del Parco Reale di Caserta, ne hanno ascoltato la storia nei pressi della statua della Pattinatrice, nel Bosco vecchio

Alle 7:30 intorno alla serra Grande del Giardino inglese ne hanno ascoltato la storia, ascoltando contemporaneamente le note di Gassmann. A seguire un sorprendente spettacolo di danza dell'Associazione Arabesque ha allietato gli spettatori, grazie alle coreografie di Annamaria Di Maio, che hanno visto i ballerini i Francesca Ferraresi, Elisea Scagliarini, Giada Tibaldi, Marco Munno, sulle note di Mozart e Crusell esibirsi magistralmente.

Senza dubbio, la Reggia con il suo parco e gli appartamenti reali, grazie iniziative come queste entra nel cuore di un gruppo sempre più ampio di persone assetate di cultura, ma anche di un rapporto più profondo ed emozionale con la natura di cui facciamo tutti parte.

Questa particolare iniziativa può essere facilmente diffusa anche ad altri siti reali italiani e stranieri, che conservano questo felice connubio tra ambiente naturale e meraviglie architettoniche

L'appuntamento da non perdere è per la prossima estate quando si perfezioneranno, sulla base di questa felice esperienza, procedure ed organizzazione rivolte ad un pubblico ancor più ampio.

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