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Napoli celebra Mariano Rigillo: al maestro del teatro la Medaglia della Città

Il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi ha consegnato in Palazzo san Giacomo a Mariano Rigillo la “Medaglia della città” in una cerimonia che vedeva tra il pubblico altri attori famosi come Giacomo Rizzo Benedetto Casillo e Tommaso Bianco.

L’attore è stato ricordato per la magistrale recita del monologo di “De Pretore Vincenzo" di Eduardo De Filippo, oggi a 87 anni vive a Roma, ma torna spesso nella sua città che gli ha dato tanto.Per i più giovani è opportuno ricordare questa lunga carriera pur non potendo elencare tutte le sue dirette partecipazioni .

Mariano Rigillo da oltre 60 anni onora la sua professione di attore e di personaggio napoletano soprattutto di teatro, ma anche di cinema e Fiction televisive come Capri. Per la sua versatilità ha ricoperto vari ruoli drammatici e comici con grande eleganza e stile è con Peppe Servillo si può dire è tra i più eccellenti e determinati attori italiani ancora operativi nonostante l'avanzata età. Il suo segreto è il rigore con cui interpreta i ruoli assegnatigli e la sua arguzia e capacità di comunicare sentimenti ed emozioni senza enfasi, ma attenendosi al testo, atteggiamento che ci ricorda un altro grande attore di cinema e teatro Eduardo De Filippo d Ma il ruolo che ha fatto subito affascinare tutti per le sue capacità espressive è stato quello del” Masaniello” di Elvio Porta di oltre 50 anni fa nel teatro tenda di Piazza Mercato a Napoli, in cui ben definiva le caratteristiche di un Lazzaro che si trovava a gestire la sua rivoluzione personale, le sue contraddizioni ed ambizioni contro un regime spietato, oneroso e crudele come quello spagnolo di Carlo V, anticipandoci il finale drammatico. Suo figlio ha reinterpretato di recente questo testo. Quella sera in piazza Mercato c'ero anch'io ad apprezzare quel teatro sperimentale dove il pubblico non aveva posti a sedere faceva esso stesso da sfondo e veniva coinvolto nello spostamento degli elementi di scena che poggiavano su delle rotelle. Talvolta veniva invitato come voce narrante da vari enti culturali e da esperto notava le improvvisazioni e le carenze nell'organizzazione dell'evento e l'ho visto ragionevolmente infuriarsi , ma portando a termine la sua prestazione con rigore e professionalità anche di fronte a un pubblico ridotto.

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