Mi occupo da sempre di advertising e comunicazione e no, non sono un millennials.
Amo la fotografia (studiata), il cinema (buono), la musica (tutta), i libri (di carta).
Non credo nelle religioni: il futuro è donna.
Prima compagno, ora militante.
dopo i’incipit nel quale descrive se stesso e buona parte dei commentatori di questo articolo, mi sfuggono le sue doti di preveggenza: magari parente del mago Otelma? Vedremo, la storia lo dirà, l’avevo già scritto io nell’articolo.
Buon 2020. Anzi, no.
@Sardinando
Dispiace leggere tanta rabbia in così tanta arguzia. Comprendo che gli ultimi decenni di politica italiana uccidano la speranza; tocca a loro tenerla viva, in quando giovani (è loro il futuro) per quanto possibile. A noi il dovere di non restare solo spettatori, o stupidi urlanti. Se sarà il caso, come spero, sostenerli. Se non sarà il caso, come temo possibile e già avvenuto (e scritto con i precedenti fenomeni) discutere e riprovare, magari anche solo per sbagliare ancora.
La piazza? Ha scritto alcune delle più belle pagine della storia; denigrarla in partenza e solo in quanto tale non rientra nelle mie corde. Il linguaggio? E’ quello di questi tempi; anche qui denigrarli per questo mi sembra esagerato.
Le auguro una buona domenica.