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Quando è utile integrare un percorso di coaching in azienda

Il coaching aziendale consiste in una metodologia finalizzata a migliorare le prestazioni del personale in azienda e a valorizzare le loro potenzialità, con l'obiettivo di svilupparne i talenti.

Si tratta di un strumento estremamente valido per curare lo sviluppo non soltanto personale, ma anche professionale dei dipendenti, sostenendo i valori comuni e la filosofia operativa delle singole realtà lavorative.

È chiaro che l'ambiente gioca un ruolo di estrema rilevanza nella produttività, perché un impiegato che si trova a disagio nel suo contesto professionale non riesce a dare il meglio di sé, ma al contrario tende a isolarsi e rinchiudersi.

Nel portale Puntocoaching.it dedicato al mondo del coaching e della crescita personale, troviamo la seguente definizione di coaching aziendale: "Il coaching aziendale non è altro che l’attività professionale svolta da una specifica figura, il business coach per l’appunto, il cui scopo è quello di affiancarsi all’azienda attraverso sessioni di team coaching oppure sessioni one to one di executive coaching con determinate figure aziendali."

Un simile state of mind risulta infatti proficuo non soltanto per l'azienda, ma anche per il singolo lavoratore, che riesce finalmente a realizzarsi in ambito professionale.

Percorsi del genere sono portati avanti da tecnici esperti (coach) in grado di supportare la persona, che viene seguita nel focalizzare le aree su cui operare per migliorare il rapporto con l'azienda.

Si tratta praticamente di un vero e proprio rapporto di partnership che deve individuare le strategie più indicate per arrivare a una meta prefissata.

Liberare il potenziale degli individui per ottimizzare le loro performance è uno degli scopi principali del coaching aziendale.

Si distinguono differenti necessità di coaching

  • Coaching individuale

Mirato a sviluppare un percorso di tipo "one to one", che prevede quindi l'impiego di strumenti altamente personalizzati

  • Team coaching

Che si rivolge a gruppi di persone accomunate dalle medesime esigenze professionali;

  • Group coaching

finalizzato a gruppi di dipendenti che non appartengono necessariamente al medesimo team e che pertanto possono manifestare diverse opzioni.

Indipendentemente dal tipo di programma, il coaching aziendale è sempre finalizzato a potenziare lo sviluppo di competenze trasversali tra dipendenti e azienda, aiutando le persone ad apprenderle in completa autonomia.

Infatti il compito del coach è quello di consentire ai dipendenti dell'azienda di prendere consapevolezza delle proprie risorse, sviluppando competenze specifiche per raggiungere gratificanti successi professionali.

La soddisfazione individuale sta alla base dell'intero percorso, poiché soltanto un individuo conscio delle proprie abilità riesce a lavorare bene.

Presupposti del coaching aziendale

Per impostare un proficuo schema di coaching aziendale bisogna procedere step-by-step, seguendo alcune fasi, che sono:

  • Definizione dell'obiettivo.
  • Analisi realistica della situazione di partenza.
  • Identificazione di ostacoli e difficoltà.
  • Messa a fuoco delle aspettative.
  • Analisi dei possibili percorsi.
  • Definizione delle opzioni più vantaggiose.
  • Definizione del piano d'azione.
  • Quantificazione delle tempistiche.

L'intero iter del coaching per le aziende deve inoltre basarsi su determinati presupposti, che l'eperto è tenuto a rispettare per raggiungere gli obiettivi.

La sua figura è infatti un insostituibile punto di riferimento oltre che un vero e proprio trade d'union, e, proprio per questo, deve offrire indiscutibili garanzie.

La sua leadership presuppone

  • Fiducia.
  • Atteggiamento non giudicante.
  • Capacità d'ascolto.
  • Apertura mentale.
  • Autenticità.
  • Credibilità.
  • Coerenza.
  • Impiego di domande incisive.
  • Capacità gestionali di alto livello.

La principale finalità del coaching aziendale non è soltanto rivolta a far emergere le potenzialità del personale, ma anche a trattenere i talenti in azienda, limitando i dannosi esodi di professionisti validi e preziosi, ma spesso sfiduciati.

Non è mai vantaggioso impostare i rapporti con i dipendenti basandosi soltanto su una leadership direttiva, ma è molto più proficuo svilupparli su una partecipazione interpersonale.

Utilizzato inizialmente come strumento per individuare il talento dei dipendenti, il coaching in azienda si propone anche di migliorare le condizioni lavorative per eliminare distacco e demotivazione professionale.

Le mansioni del coach sono particolarmente utili per dipendenti che ricoprono ruoli dirigenziali e di responsabilità, oppure in generale per chi ha un impatto strategico sul business aziendale.

Tra le sue competenze vi è anche quella di supervisionare il talent management e di sviluppare capacità inespresse, spesso incentivando il turn-over dei ruoli.

Grazie al supporto del coach, sia i singoli che i team possono potenziare l'engagement e la motivazione, sviluppando nuove strategie per superare eventuali criticità interne all'azienda.

Vantaggi del coaching aziendale

I principali vantaggi del coaching aziendale sono i seguenti:

  • Potenziare la consapevolezza dei dipendenti.
  • Valorizzare i loro punti di forza.
  • Acquisire aree di miglioramento.
  • Raggiungere obiettivi sfidanti.
  • Acquisire sicurezza nelle proprie capacità.
  • Sviluppare talenti inespressi.
  • Migliorare il potenziale dei singoli e dei gruppi.

Poter contare sulla figura di un esperto capace di massimizzare le doti dei dipendenti e di conseguenza di aumentare il giro d'affari, è senza dubbio una delle risorse più preziose per gli imprenditori.

I business coach sono tecnici specializzati che, basandosi sulle proprie competenze ed esperienze, sono in grado di far crescere le aziende puntando soprattutto sulla soddisfazione dei dipendenti.

Ogni percorso di questo genere deve essere personalizzato, dato che ogni azienda mostra esigenze specifiche e uniche.

La possibilità di collaborazione tra imprenditori e tecnici consente inoltre di scalare facilmente le vette del successo.

Simili prestazioni professionali sono utili non soltanto per risollevare aziende in crisi, rilanciandole nella maniera più adeguata, ma anche per mantenere un buon livello di prestazioni.

Il coach aziendale è una figura professionale ad ampio raggio, che si intende di economia, di marketing, di psicologia e di tecniche aziendali e che mette le sue competenze al servizio dell'azienda.

A differenza dei tradizionali corsi di formazione, quelli di coaching aziendale sono senza dubbio più avanzati, perché basati su nozioni che coprono l'intera gamma delle esigenze di conduzione di un'azienda.

Le strategie utilizzate in caso di crisi sono di solito incentrate sui singoli dipendenti, poiché soltanto puntando sulle potenzialità personali è possibile migliorare il feeling con l'azienda.

Un dipendente soddisfatto è molto più utile rispetto a un altro soverchiato da imposizioni che limitano la sua libertà: proprio per questo l'approccio interpersonale del coach è sempre impostato sulla comprensione, sull'ascolto e sulla ricerca di soluzioni vantaggiose e soddisfacenti.

Tecniche del coach aziendale

Il coaching aziendale si propone tre obiettivi principali, che sono:

  • Aumento delle vendite.
  • Miglioramento dei rapporti con il personale.
  • Ottimizzazione dei tempi.

Per raggiungere simili finalità il coach deve approcciare il personale in maniera produttiva e senza imporre nessuna strategia aziendale, per fare in modo che sia il dipendente stesso a convincersi della sua utilità.

Le tecniche di management aziendale che egli mette in atto sono selettive dato che si rivolgono a diverse fasce di dipendenti (dirigenti, addetti alle vendite, esperti di settore e addetti alla contabilità).

L'executive coaching è un percorso mirato a coloro che svolgono compiti di estrema responsabilità all'interno dell'azienda, come ad esempio i leader di un reparto oppure di un gruppo di lavoro, che si assumono la responsabilità di molti dipendenti.

Il sales coaching è invece una tecnica che riguarda il processo di vendita e che supporta il personale in questo settore.

Un obiettivo comune a tutti i percorsi di crescita è quello di creare gruppi di lavoro produttivi e coesi, sempre pronti a migliorare il business aziendale.

L'imprenditore che desidera avvalersi di un coach, deve rivolgersi a professionisti qualificati e competenti, dopo aver selezionato l'ambito specifico per cui necessita di supporto.

Il primo approccio con l'azienda di questo professionista è rappresentato da un'attenta analisi delle condizioni esistenti, seguita dalla progettazione di un programma adeguato alle singole necessità.

Chiarezza e trasparenza sono i requisiti basilari che il coach deve seguire per portare l'azienda a elevati livelli gestionali.

I migliori esperti in questo settore sono imprenditori che hanno già sperimentato la gestione di un'azienda e che quindi conoscono perfettamente tutti i meccanismi che stanno alla base.

Soltanto sfruttando conoscenze specifiche nel settore economico, produttivo e di marketing è infatti possibile impostare un programma corretto per migliorare le performance aziendali.

Un'azienda che si avvale delle consulenze di un coach ha anche l'opportunità di documentarsi sulle metodologie utilizzate dai più grandi imprenditori italiani e mondiali che nel tempo hanno gestito grandi imprese a livello internazionale.



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