"I cento passi" torna al cinema in versione restaurata 4K
In occasione del 25° anniversario dall'uscita, il film "I cento passi" torna al cinema nella versione restaurata 4K, a partire da dicembre. Sono previste inoltre proiezioni nelle scuole, in occasione di giornate dedicate alla legalità.
Il restauro, curato dall'Istituto Luce-Cinecittà con Minerva Pictures e Filmclub Distribuzione, valorizza la fotografia e la qualità visiva del film.
Il film di Marco Tullio Giordana, che racconta la storia del giovane attivista siciliano Peppino Impastato, ha ricevuto numerosi premi, tra cui il Leone d'Oro per la migliore sceneggiatura a Venezia, cinque David di Donatello e un Nastro d'Argento.
Nato a Cinisi in provincia di Palermo, Peppino Impastato ha avuto il coraggio e la determinazione di andare contro la figura paterna e di schierarsi apertamente contro la mafia. Il padre, Luigi Impastato, era un uomo d'onore legato a Cosa nostra ed era cognato acquisito di Gaetano Badalamenti, all'epoca potente capomafia di Cinisi. Vivevano a soli cento passi da casa di Badalamenti (oggi trasformata in Biblioteca).
Peppino Impastato nel 1977 ha fondato una radio libera di controinformazione, Radio Aut, con sede a Terrasini. L'obiettivo principale della radio era quello di denunciare le attività dei boss mafiosi locali ed i loro legami con i politici. Attraverso la nota trasmissione "Onda pazza", Peppino usava satira e ironia per ridicolizzare e smascherare i boss mafiosi, in particolare Gaetano Badalamenti, da tutti chiamato "zio Tano". La radio offriva un'informazione alternativa rispetto a quella dei canali tradizionali, spesso silenti o collusi.
Radio Aut cessò le sue trasmissioni pochi mesi dopo l'assassinio di Peppino Impastato, avvenuto la notte tra l'8 e il 9 maggio del 1978. Era praticamente lo stesso giorno in cui veniva ucciso l'Onorevole Aldo Moro ed inizialmente la notizia passò in secondo piano, si cercò di insabbiare il fatto facendolo passare per suicidio. Grazie alla tenacia della madre Felicia Bartolotta, di familiari e amici più intimi, dopo una lunga battaglia è emersa la verità. Gaetano Badalamenti è stato condannato all'ergastolo come mandante dell'omicidio di Peppino Impastato. La sentenza di condanna è stata emessa l'11 aprile 2002 dalla Corte d'Assise di Palermo.
Oggi, l'eredità di Radio Aut vive attraverso Radio 100 Passi, un progetto che continua la lotta antimafia ispirandosi ai principi di Peppino Impastato.
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