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MODENA : VIDEOFAKERY
Ci risiamo : ennesimo video fake di presunto attentato islamista con auto contro folla mai avvenuto : osservate il solito video subito strombazzato da tutti i massmerdia in coro :
e sbrigatevi perché presto lo toglieranno come fanno sempre.
Nessuna fonte viene data per il video, supponiamo sia dalle telecamere stradali anche se non si comprende come sia stato messo in circolazione massmediatica praticamente in tempo reale, visto il tempo tecnico occorrente più autorizzazione magistratuale difficilissima da ottenere anche perché in teoria dovrebbe calare il segreto istruttorio a indagine in corso.
Come non si comprende perché i video non siano dozzine in rete, visto che centinaia di persone passeggiavano con lo smart in mano.
Cmq, ammesso e non concesso : il video inizia già ridicolmente editato, perché la macchina è già in corsa benché abbia già in teoria percorso spazio nel campo visivo della telecamera.
Nella prima parte quando la presunta vettura investe i presunti pedoni non si capisce molto perché la ripresa è troppo da lontano.
Da 0´08´´ in poi ci vengono mostrate più da vicino le conseguenze del passaggio, completamente fuori fuoco eppure siamo nel 2026 e qualunque smart in mano a bambini fa di molto meglio. Inoltre non si comprende perché, visto che ci sono apparentemente telecamere vicino ai presunti impatti, non ci facciano vedere anche gli impatti stessi da vicino ma solo da lontano in questa prima parte.
Da 0´22´´ circa abbiamo riprese più da vicino dell´apparente secondo giro del presunto terrorista : notate come la presunta vettura si materializzi dal nulla, non dal fondo della ripresa.
Notate come la presunta vittima davanti alla vetrina che verrebbe investita, benché abbia tutto il tempo di infilarsi nel vicoletto subito alla sua destra, resti davanti al negozio senza ragione.
La presunta vittima prende una botta a 100 all´ora da schiantare un toro, eppure a terra si muove e gesticola ! E la macchina chissà perché invece di sfondare la vetrina e fermarsi dentro al negozio almeno in parte, rincula come se avesse sbattuto contro un ippopotamo. Né si comprende come mai la presunta vittima non venga proiettata dentro la vetrina e dentro il negozio, bensì ci rimbalzi contro come se fosse la grande muraglia.
0´35 ´´ : qui si raggiunge il massimo della comicità involontaria : dentro la macchina non si vede nessuno, solo vaghe ombre indistinte ; all´improvviso pare uscirne un tizio, o meglio un tizio si materializza d´improvviso fuori della macchina ; ma NON è lui il terrorista ! Subito dopo infatti un altro tizio si materializza fuori della macchina e scappa, e il primo lo addita ! Né si comprende come ´sto presunto stragista sia in grado di muoversi e correre dopo una tranvata a 100 all´ora contro un negozio, ultima di una serie di tranvate contro più persone che gli hanno distrutto il muso della macchina.
Che sia photoshop oppure IA, mai visto fake video più fasullo e demenziale di questo.
Puro terrore di regime capitalsionazi more solito, per riattizzare odio antislamico e guerra tra poveri, e portare voti ai fascisti in ribasso.
Un governo criminale, un establishment mondiale di criminali contro l´umanità.
E complici tutti i fessi che ci credono.
ALETH
COPYRIGHT ALETH 17.5.2026
ALL RIGHTS RESERVED
LE FALSITÀ DI MINNITI & CUCCHIARELLI
Ad un certo punto, in questo video demenziale :
https://www.youtube.com/watch?v=MTxts4vjuUo
si asserisce che giovanni moro apprese dal figlio di lettieri che la prigione di Moro stava a Palo Laziale. Ciò è falso. Ecco quanto mi scriveva il figlio di lettieri il 15.12.2022 :
"
Gentile dottore ...,
francesco fu
crociato fanatico e violento, oltre che schizzatissimo figlio di
papà. Fu utile al regime pontificio solo perché finì col
presentare una versione sanificata delle eresie sociali del vero
pauperismo (Albigesi, Catari etc.), vero pauperismo che la chiesa
represse invece in bagni di sangue con l´aiuto del braccio secolare
di principi du jour.
1202 : francesco combatte nella guerra tra
assisani e perugini e viene pure fatto prigioniero ; non contento
nemmeno dopo un anno intero di prigionia, francesco insiste con la
carriera delle armi, e si ferma solo per problemi di salute ; 1203-4
: francesco programma di partecipare alla IV crociata come cavaliere
ancora una volta, rinuncia solo perché cagionevole di salute.
Soltanto le agiografie e nessuna prova storica, parlano a questo
punto di ravvedimento. 1219 : nonostante siano passati anni dalla
presunta conversione e dalla fondazione dell´ordine etc., francesco
parte per la V crociata : a Damietta egli si reca dal nipote dal
Saladino per un incontro al vertice che gli storici non hanno mai
chiarito, totalmente avvolto nell´ambiguità. Non si può negare,
nonostante la discussione sia aperta ancor oggi, che la sua
partecipazione alla crociata fu implicitamente sostegno ad essa cioè
alla violenza più efferata. Se questo è un santo...
Per non parlare
di caterina da siena, una pazza invasata e truffaldina che pretendeva
di avere le stimmate solo che nessuno le vedeva tranne lei...Una
specie di padre pio al femminile. Ma finitela con l´oppio dei
popoli.
Aleth
Copyright Aleth
All rights reserved
6+8.10.2025
ALETH
Indie_Jazz Poetry :
https://www.youtube.com/watch?v=j1obdYaQrfc
https://www.youtube.com/watch?v=sgf37QP3APo
https://www.youtube.com/watch?v=XVoskR2CAWQ
https://www.youtube.com/watch?v=yoKoEfcMDCU
https://www.youtube.com/watch?v=aki8AwTfJpQ
https://www.youtube.com/watch?v=9H_lEyoQhjQ
https://soundcloud.com/aleth-555947117
https://www.youtube.com/watch?v=NW9-ezRmCdg
All tracks and vids copyright Aleth
All rights reserved
LA RETICENZA DEL SIGNOR SONNINO
Ci sono testimoni importanti e potenzialmente decisivi del caso Moro e collegati che non parlano per paura : giovanna carpifave, figlia del fu portiere dell´epoca di palazzo caetani olindo ; giovanna schiavone, vedova del grande poliziotto Adelmo Saba misteriosamente deceduto a fine 2018 a soli 66 anni ; o rossano fusi, figlio dei furono custodi di via Mario Fani 109 all´epoca della strage.
Questa prima tipologia di reticenti non è complice, solo terrorizzata dalle possibili conseguenze del testimoniare. Né possiamo attenderci da una magistratura vile o complice da 48 anni, che li costringa a sputare il rospo.
Poi abbiamo seconda categoria di reticenti : quelli possibilmente complici, o collegati ai complici e pertanto coprenti col silenzio le malefatte di amici e parenti.
Di questa seconda fascia fa parte probabilmente il signor sonnino sergio, attuale rappresentante/erede del Bottegone, il negozio di tessuti all´epoca in via delle Botteghe Oscure con locali a palazzo caetani e forse pure antici-mattei. Ricordo i fili tessili repertati sui pantaloni del cadavere di Moro e sulla macchina, segno evidente che lo statista passò per un deposito di stoffe prima di essere ucciso e forse vi fu assassinato.
Ho cercato di saperne di più, mascherando di poco il mio reale scopo, dai diretti interessati, i sonnino titolari della ditta fratelli sonnino che appunto possedeva il Bottegone all´epoca e continua ancor oggi l´attività in altra sede. Eccovi lo scambio abortito :
Gentile Sonnino tessile,
mi chiamo..., storico.
... volevo chiedervi cortesemente, di volermi dire gentilmente, dove fosse ubicato esattamente il magazzino di stoffe del Bottegone, o i magazzini se erano più d´uno.
Grazie di cuore dell´aiuto,
cordiali saluti,
Prof. ...
" Buongiorno,
Gentilissimo Sig. Sergio Sonnino,
buongiorno a Lei e grazie della cortese risposta.
Un ultimo gentile chiarimento per favore :
il magazzino, cioè il deposito delle stoffe, il locale dove si andavano a tagliare le stoffe su misura per i clienti, dov´era ubicato esattamente ?
Vi si accedeva sempre da Botteghe Oscure 33 e 32A, o da altro civico ?
Grazie ancora di cuore dell´aiuto,
saluti cordialissimi,
Prof. ...
" L’accesso era dal civico 33 di via Delle Botteghe Oscure
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