Cinquant’anni di torture CIA
a proposito di tortura...
A distanza di molti anni dalla chiusura dei campi di concentramento nazisti, McCoy analizza con perizia le pratiche al centro di mezzo secolo di ricerche e sperimentazioni dei servizi, dall’utilizzo iniziale di LSD, Pentotal e altre sostanze, poi approdate a metodi più ricercati come il programma MK Ultra, uno studio sulle applicazioni psico-fisiche sui prigionieri di paesi amici come Iran, Uruguay, Honduras e Filippine.
Secondo McCoy, il fenomeno Abu Ghraib non costituisce un episodio di comportamento deviante di singoli esponenti dell’esercito nordamericano. In realtà gli Stati Uniti torturano sistematicamente da soli o con l’aiuto dei regimi alleati. La ricerca decennale di metodi di tortura svolta dalla CIA durante tutto il periodo della guerra fredda, ha portato a dei metodi completamente innovativi di tortura psichica, spesso priva di quei connotati fisici risultati poco produttivi. In particolare la tortura fu sperimentata in maniera massiccia durante la guerra del Vietnam da parte della CIA che s’impegnò con manuali e programmi d’addestramento a fare in modo che si diffondesse presso i servizi segreti alleati di tutto il mondo anche con metodi inusuali come l’apertura di un vero e proprio postal market della crudeltà.
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