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Le agenzie di rating hanno obiettivi non sempre comprensibili ed in passato hanno commesso errori eclatanti. A prescindere dalle loro “esternazioni” l’Italia può “sfruttare (...)
23 Gen. 2012 | Sàntolo Cannavale Condividi
Riguardo al decreto del Governo sulle liberalizzazioni, i media generalmente hanno dato molto spazio ai giudizi delle diverse categorie colpite. Minore interesse hanno destato (...)
23 Gen. 2012 | Paolo Borrello Condividi
Secondo atto contro la crisi: la crescita. L’Autorità antitrust segnala: liberalizzare elettricità e gas, servizi pubblici locali, poste, ferrovie, banche e assicurazioni, (...)
21 Gen. 2012 | Professional Consumer Condividi
Il downgrading di Francia, Italia e, più recentemente pure dell'Efsf ha scatenato una ridda di reazioni sdegnate. Sarkozy ha usato parole durissime, Draghi ha spiegato che (...)
21 Gen. 2012 | Resistenza Internazionale Condividi
Moody’s, Standard & Poor’s e Fitch continuano ad abbassare la valutazione del debito dei Paesi in crisi, mettendo a rischio non solo la stabilità dell'Eurozona ma la sua (...)
21 Gen. 2012 | 2 commenti | /// Condividi
Le banche commerciali frenano ogni possibile ripresa del sistema economico con un operato generalizzato inqualificabile. Pur avendo ottenuto liquidità dai sistemi di credito (...)
21 Gen. 2012 | 1 commento | Francesco Rossolini Condividi
Il rating, si sa, può fare molto male a chi lo subisce e rende ricco chi lo emette. Può causare grosse difficoltà ad alcuni paesi facendo lievitare il costo del loro debito e (...)
21 Gen. 2012 | 1 commento | Libero Mercato Condividi
Per ridurre il deficit e il debito pubblico spesso si sostiene che è molto difficile diminuire la spesa pubblica e che pertanto è più agevole fare affidamento ad aumenti delle (...)
21 Gen. 2012 | Paolo Borrello Condividi
Per la classe politica è giunta l'occasione per riscattarsi. Come? Cambiando radicalmente il Paese Ripartire dall'ABC non è affatto un dramma. Specie se ciò significa, (...)
20 Gen. 2012 | David Incamicia Condividi
Generalmente fanno notizia solo i licenziamenti di grandi aziende, licenziamenti che, per le dimensioni di queste imprese, sono sempre numerosi. Ma devono essere oggetto di (...)
20 Gen. 2012 | Paolo Borrello Condividi