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Da Bagdad a Tripoli: lo stesso disegno neocoloniale” Attacco all’euro e riconquista neocoloniale due tasselli della stessa strategia Da qui, il micidiale attacco all’euro, (...)
21 Gen. 2012 | Agostino Spataro Condividi
Oggi assistiamo ad un movimento globale di protesta, ma, in generale, i manifestanti non capiscono il motivo fondamentale di questa crisi e non sanno dove concentrare le loro (...)
8 Dic. 2011 | 6 commenti | Fabrice Drouin Ristori Condividi
Nessuno sembra prestare attenzione al fatto che gli Stati Uniti hanno stampato un diluvio di dollari, in questi anni, e che una parte di questi dollari sono stati certamente (...)
1 Dic. 2011 | Daniel di Schuler Condividi
Perché lo Stato invece di stampare euro e molti titoli di stato per finanziarsi, non stampa semplicemente dollari (euro) e basta? Risparmierebbe di pagare interessi, di (...)
19 Nov. 2011 | 11 commenti | giovanni zibordi Condividi
1. La crisi c’è ed è grave. Nessuno può negarla. Le cause sono molteplici e di natura complessa, interne e internazionali. Nell’Italia repubblicana le crisi, anche gravi, si sono (...)
11 Ott. 2011 | Agostino Spataro Condividi
Tutti i cospirazionisti valutari, quelli che “l’America sta cercando di distruggere la zona euro, perché sta diventando ingombrante, e lo fanno con le agenzie di rating”, (...)
23 Set. 2011 | 2 commenti | Phastidio Condividi
Ricordando un po' di storia e cercando, mentre il debito pubblico tocca un nuovo record, di capire il prossimo futuro. Siamo alla canna del gas, ma, nonostante le follie (...)
15 Set. 2011 | Daniel di Schuler Condividi
Quando la crisi sarà definitivamente alle nostra spalle, l'economia del XXI secolo presenterà uno scenario multipolare. Non più occidentale e non soltanto orientale o (...)
22 Ago. 2011 | /// Condividi
Il fatto che lo Yuan, la moneta cinese non sia pienamente convertibile, che non fluttui seguendo il libero mercato come le altre valute, è, a questo punto, una delle principali (...)
12 Ago. 2011 | Daniel di Schuler Condividi
Quando l'uomo di strada ascolta le notizie economiche nei tg resta allibito. Non tanto per la penuria di buone novelle, circostanza alla quale siamo abituati da (ormai) un (...)
11 Ago. 2011 | 2 commenti | /// Condividi