• AgoraVox su Twitter
  • RSS
  • Agoravox Mobile

 Home page > Attualità > Mondo > UFO ed elite mondiale

UFO ed elite mondiale

"Non c’è nessun motivo per negare ulteriormente che oggetti non identificati (Ufo) esistono, e che questi vengono controllati da un’altra forma di vita"
Dichiarazione del Capo di Stato Maggiore Giapponese

Alieno è una parola che suscita ilarità, ma un semplice calcolo probabilistico dimostra che difficilmente siamo soli nel mondo. Negli ultimi anni si vocifera sempre più spesso di ipotetici contatti tra uomini ed exstraterrestri. C’è chi parla di scontri, chi di alleanze, chi di reciproco studio a distanza. È ormai certo che, almeno in alcuni periodi, i maggiori eserciti del mondo hanno condotto indagini sugli UFO, come dimostrano documenti declassificati di recente da vari governi e dichiarazioni rilasciate da politici ed ex  militari che  hanno ammesso apertamente l’esistenza di programmi segreti. Una quantità impressionante di persone sostiene, inoltre, di essere stato coinvolto, a vario titolo, in programmi di ricerca sull’argomento. Ammesso che queste persone stiano mentendo e non siano stati, ancora, stabilit contatti con forme di vita aliene; diventa difficile immaginare, dietro tutte queste menzogne, un puro interesse economico o personale e molto  più facile ipotizzare un complotto volto a deviare l’attenzione da programmi di ricerca militari del tutto terrestri, ma supersegreti, o da probabili accordi interni all’elite mondiale. Sembra improbabile che tutte queste persone, spesso stimati professionisti, si siano giocate la reputazione per puro denaro (conferenze o pubblicazioni). La cosa è preoccupante, più di tutto, per ciò che mostra della reale gestione del potere dietro la facciata democratica.

Ad es. su uno dei casi più noti, quello di Roswell, ci sono poche certezze, tranne una. Il giverno ha ampiamente mentito ai propri cittadini e cambiato più volte versione. Ciò è ampiamente dimostrato da un paio di particolari su cui è difficile dubitare.(ne esistono molti di più di dubbi e particolari che non quadrano sulla vicenda)

·  Numerosi testimoni oculari hanno riferito di aver visto rottami che niente hanno a che fare con le varie spiegazioni governative.

· L’area di impatto è enorme troppo grande per i veicoli che si sarebbero schiantati lì secondo il governo.

· Dopo l’ incidente alcuni testimoni, che potevano infastidire il governo e gettare dubbi sulla versione ufficiale, hanno effettuato strani versamenti e acquisti, che lasciano ipotizzare accordi di segretezza.

· Il numero di aerei che decollò per portare via i rottami contraddice del tutto l’ipotesi del pallone aerostatico (dai 4 ai 7 aerei sono troppi per un simile strumento)

· Le procedure standard dell’esercito furono ampiamente disattese nella gestione della situazione

· Quando si riuscì ad accedere al fascicolo ufficiale, questo non conteneva altro che un ritaglio di giornale che parlavano di un incidente con un pallone aerostatico in una vicina cittadina. Ciò si scontra contro l’evidente interesse dei militari nell’area e le dichiarazioni di allora anche alla stampa. In più è noto l’ amore della burocrazia per le carte.

· I media locali riportarono all’inizio tutti una versione molto simile su un disco volante, ma l’esercito vieto ulteriori trasmissioni e sequestro tutto.

· Le prove più convincenti sono però le dichiarazioni di ex militari americani sulla vicenda e il modo in cui sono state rilasciate. Anche nel silenzio sembrano confermare.

1. Poco prima di morire, nel 1994, l’ex aiutante di stanza nelle base di Roswell nel 1947, il maggiore Patrick Saunders, scrisse una frase su una copia del libro "The Truth about the UFO Crash at Roswell"[1], che spedì a persone interessate all’incidente "Questa è la verità e io non l’ho ancora rivelata a nessuno". Ovviamente l’essere in punto di morte non garantisce che la dichiarazione sia veritiera, ma certamente, tranne il megalomane desiderio di lasciare dietro di sé chi sa cosa, restano poche motivazioni a mentire e molte a lavarsi la coscienza prima di...

2. Jesse Marcel, ufficiale dei Servizi di Intelligence dell’Esercito alla base aeronautica di Roswell all’epoca dell’incidente, ha dichiarato di essersi recato sul luogo e di aver raccolto detriti con degli strani simboli simili a dei geroglifici. Potrebbe mentire per interesse o per ordine superiore, ma nel secondo caso qualcosa di scomodo da nascondere ci sarebbe comunque e si starebbe tentando di deviare l’attenzione sugli UFO per nascondere altro. (qui un intervista al figlio che avrebbe visto i detriti recuperati dal padre)

3. Nel 1989, il responsabile della sicurezza della base di Roswell che nel 1947 venne incaricato della sicurezza del sito dell’incidente, in un intervista, rifiutò di rispondere a domande sull’incidente di Roswell. Disse di considerarsi vincolato al segreto ancora dopo 43 anni. "Non ne posso parlare" era tutto ciò che ripeteva.

Qualcosa che puzza c’è, esistono spiegazioni alternative all’incidente in cui sarebbe caduto un disco volante, ma le aperte menzogne governative e un forte interesse dell’ esercito sono ormai provate

Ma la conferma più evidente dell’esistenza di qualcosa di nascosto nelle politiche dei maggiori governi mondiali viene da persone che di quei governi hanno fatto parte.

Nel dicembre del 2007 dai massimi esponenti del Governo Giapponese vennero dichiarazioni molto forti sul fenomeno Ufo. Il capo del gabinetto nipponico, Nobutaka Machimura, dichiarò, durante una conferenza stampa in cui i giornalisti posero più volte domande su avvistamenti di oggetti non identificati frequenti in quel periodo: "il governo può solo offrire risposte stereotipate a questa domanda - ma personalmente credo definitivamente che gli Ufo esistono... Non dovrei aggiungere altro, ma vorrei veramente che queste domande venissero poste con più frequenza.". Pochi giorni dopo il capo di Stato maggiore delle Forze di autodifesa giapponesi, il ministro Shigeru Ishiba, ha affermato, precisando ai reporter che si trattava di una esternazione a titolo personale: "Non c’è nessun motivo per negare ulteriormente che oggetti non identificati (Ufo) esistono, e che questi vengono controllati da un’altra forma di vitaVerificherò se l’esercito del Giappone sia in grado di affrontare un attacco… Non si capisce come mai la nostra legislazione non dispone ancora di alcuna direttiva nel caso di un’invasione extraterrestre". (qui)

<<Gli Ufo volano da oltre mezzo secolo in totale libertà sui cieli del nostro pianeta, il governo degli Stati Uniti sviluppa armi segrete per fronteggiare possibili attacchi provenienti dal cosmo, da un giorno all’altro potrebbe scoppiare una guerra intergalattica e il vero motivo per cui è stato ordinato alla Nasa di realizzare una base sulla Luna entro il 2020 è la volontà della Casa Bianca di monitorare da vicino i velivoli extraterrestri che vanno e vengono dalla Terra.>>(la stampa)

E’ il riassunto di quanto affermato da Paul Hellyer (ex ministro della Difesa ed ex vicepremier del Canada, Paul Hellyer tra il 1963 e il 1967 partecipava alle riunioni a porte chiuse dell’Alleanza Atlantica ed era in particolare al corrente dei segreti del Norad (il comando aereo americano-canadese)), di fronte a un pubblico di studenti all’Università di Toronto nel 2005.

Beh le possibilità sono tante e le informazioni così poche da non permettere certezza, ma è difficile pensare che dietro tutto ci sia sola la fissazione o l’ interesse personale di singoli individui. Per di più, meglio sperare che gli alieni esistano o che ci sia un qualche interesse a deviare l’attenzione da altro, se no dovremmo ammettere che alcuni dei nostri politici e generali sono davvero usciti di testa.



[1] Kevin D. Randle, Donald R. Schmitt

Commenti all'articolo

  • Di e633 (---.---.---.171) 10 settembre 2008 16:47

    Ancora a parlare di Roswell? Tra tutti gli episodi di sospetto insabbiamento questo è il più ridicolo eppure il più famoso in assoluto: perchè? Ce ne sono migliaia di altri, ognuno dieci volte più interessante di Roswell!
    E poi a cosa servirebbe una base sulla luna? A controllare il traffico di "navette"? Nessuno si è accorto della ca**ata colossale a livello strettamente fisico? Chi ha radar così potenti da riuscire a tenere sotto controllo una porzione spazio così assurdamente estesa? E poi dalla luna non si avrebbe una copertura del 100% dello spazio attorno alla terra, dato che la terra stessa ne eclisserebbe buona parte. Il cervello va acceso ogni tanto, soprattutto quando qualcuno tenta di imboccarti stronzate.

    • Di Ash Wallace (---.---.---.231) 11 settembre 2008 12:11
      Ash Wallace

      Roswell è interessante perchè è uno dei più indagati quindi si sanno più cose.

      Il cervello è acceso il tuo non lo so, se hai letto bene ti sei accorto che io non ho detto credo in questo o in quest’altro ho semplicemente detto: in generale gli alieni esistono di certo, se sono arrivati qua non lo so ma questi particolari e dichiarazioni mi mettono qualche dubbio; ed in ogni caso c’è qualcosa di strano se non sono vere.

      Imboccarti stronzate? chi sa forse lo sono ma tu come lo sai per certo? perchè nessuno ha un radar... e come lo sai esistono le ricerche segrete e se fosse vero che hanno avuto contatti con alieni perchè non avrebbero potuto rubarlo a loro. Ed in ogni caso se un ex viceprimoministro, ministri e generali vari racontano ste storie dovro chiedermi sono vere? e se non lo sono, cosa c’è dietro perchè dicono ste cazzate?

      se pèreferisci metti la testa sotto la sabia

Lasciare un commento




    Sostieni AgoraVox

    (Per creare dei paragrafi indipendenti, lasciare fra loro delle righe vuote.)

    Attenzione: questo forum è uno spazio di dibattito civile che ha per obiettivo la crescita dell'articolo. Non esitate a segnalare gli abusi cliccando sul link in fondo ai commenti per segnalare qualsiai contenuto diffamatorio, ingiurioso, promozionale, razzista... Affinché sia soppresso nel minor tempo possibile.

    Sappiate anche che alcune informazioni sulla vostra connessione (come quelle sul vostro IP) saranno memorizzate e in parte pubblicate.

    I 5 commenti che ricevono più voti appariranno direttamente sotto l'articolo nello spazio I commenti migliori

    Un codice colorato permette di riconoscere:

    • I reporter che hanno già pubblicato un articolo
    • L'autore dell'aritcolo

    Se notate un bug non esitate a contattarci.








    Palmares