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Antonella Policastrese

Antonella Policastrese

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  • Primo articolo venerdì 07 Luglio 2011
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Ultimi commenti

  • Di Antonella Policastrese (---.---.---.19) 16 settembre 16:54
    Antonella Policastrese

    Mi sembra una questione di lana caprina. Forse tutti questi suoi appunti dovrebbe rivolgerli a chi non ha mai analizzato i fatti raccontando nel dettaglio particolari che guarda caso escono fuori ora. Ciò di cui io ho parlato è una manifestazione a favore dei due marò, indegnamente trattenuti in India, abbandonati a se stessi. Comunque se scopo della manifestazione è far emergere tutta una serie di particolari fin’ora tenuti nascosti, l’annuncio di questa è servita a smuovere le acque. Lei avrebbe potuto risentirsi qualora avessi scritto la storia dei due marò, omettendo la verità. Mi auguro che domenica sarà un momento importante per soffermarsi sul racconto. Sa meglio di me sign Tentor ,che quando si dà l’annuncio di un evento ci si deve attenere a quell’evento ed è ciò che io ho fatto. Il copia ed incolla non è fatto per me. Da una locandina ed una lettera mi sono ricavata la notizia. La prossima volta per non suscitare le ire funeste di qualche sapientone manderò in redazione solo la locandina per buona pace sua e di tanti grilli parlanti.

  • Di Antonella Policastrese (---.---.---.225) 27 agosto 16:52
    Antonella Policastrese

    Lei ha centrato il bersaglio. Sorellanza tra donne. Non c’è. Io dico sempre che sono le donne le peggior nemiche di se stesse, primo,perchè non si vogliono bene, secondo, perchè non c’è stima e capacità di fare fronte comune verso una società che ci considera le ultime ruote del carro. Inoltre dagli esempi che lei mi fa una cosa è certa:il problema andrebbe scandagliato più a fondo, perchè ogni storia è diversa dalle altre. Infatti se alcune donne avessero la possibilità di potersi affermare ,lavorare ,credo che si andrebbe in altre direzioni. Questa è una società a misura d’uomo, ultimamente anche a misura di gay, ma questa è un’altra storia. Povere noi, così lasciate a noi stesse. In questo caso parlo per me.

  • Di Antonella Policastrese (---.---.---.108) 27 agosto 12:18
    Antonella Policastrese

    Quanto lei mi scrive, non fa che allarmarmi. Dice che ha due amiche con un buon reddito, picchiate puntualmente dai rispettivi mariti. Questa cosa ho difficoltà a capirla. Generalmente ,la stragrande maggioranza delle donne sopporta le botte, perchè dipendente dal reddito del marito, ed in caso contrario non saprebbe dove sbattere la testa, qualora decidesse di chiudersi la porta dietro le spalle. Questa categoria di donne se rimane non lo fa certo per paura di quanto sente in tv o legge dai giornali..Per quanto riguarda il termine coniato se non erro dal grande Saviano, posso essere d’accordo con lei. Non mi piace. Ma dal momento che il vocabolo serve per indicare un fenomeno, purtroppo molto italiano, lo si usa per riassumere uccisioni di donne che avvengono con troppa non chalance da parte di mariti o compagni. Di femminismo allo stato attuale rimane ben poco. Ricordo quel periodo. C’era la voglia di affermare un modo d’essere e di vivere la vita da protagoniste, senza cercare nessuna scorciatoia. Forte era il richiamo culturale, il credere ad ideali che di lì a poco sarebbero crollati pezzo dopo pezzo. Oggi cosa rimane se non l’incapacità di determinarsi, se non il continuo accettare compromessi e vendersi al migliore offerente. Ragazzine insicure che amano vestire abiti firmati, avere l’iphone, e soldi da spendere. Un becero consumismo che determina il concetto di un corpo concepito come merce da utilizzare per raggiungere obiettivi senza nessuna fatica , non facendo ricorso all’intelligenza al proprio pensiero, a quello che si è ,perchè si vale . Mi fermo, ma come vede la situazione è alquanto complessa.

  • Di Antonella Policastrese (---.---.---.200) 26 agosto 17:53
    Antonella Policastrese

    Guardi, vada a vedersi i dati, che non sono certamente quelli che sbandiera lei. In Italia il fenomeno è diventato veramente terribile. Non sto qui a rispondere al fatto che le donne siano inferiori all’uomo, come lei sostiene con un ragionamento veramente barocco. Dire che le donne sono inferiori all’uomo significa avvalorare la mentalità talebana propria dei musulmani. Mi spiace dirle che le donne denunciano e come e che non si lasciano intimidire dalla tv,semmai il tergiversare delle donne è dovuto al fatto che non ci sono leggi tali da tutelarle.. Mi pare dunque che le sue teorie siano come un palloncino con un buchino dentro che si sgonfia senza sapere nè come nè perchè. Certo che è tosta avere a che fare con chi esordisce come fa lei. Per quanto riguarda le donne picchiate ,di quelle che subiscono nel segreto delle mura domestiche, se non riescono ad abbandonare gli energumeni che hanno a fianco è perchè non sanno dove andare o di che campare. Bella la società che prospetta lei. Vada più in profondità e si accorgerà di cosa sia vivere per una donna comune che deve farsi carico del suo status di nullatenente, mantenendo un certo equilibrio mentale. Sarà una rivelazione per lei, vedrà un mondo che non conosceva e a quel punto mi chiedo se parlerebbe ancora come fa lei.

  • Di Antonella Policastrese (---.---.---.241) 27 maggio 2013 13:30
    Antonella Policastrese

    ci sono degli errori e me ne scuso. Ma ho scritto di getto senza rileggere. Troppo l’orrore che provo. Non mi sarei mai aspettata una cosa del genere