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Antonella Policastrese

Antonella Policastrese

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  • Primo articolo venerdì 07 Luglio 2011
  • Moderatore da giovedì 02 Febbraio 2012
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Ultimi commenti

  • Di Antonella Policastrese (---.---.---.241) 27 maggio 2013 13:30
    Antonella Policastrese

    ci sono degli errori e me ne scuso. Ma ho scritto di getto senza rileggere. Troppo l’orrore che provo. Non mi sarei mai aspettata una cosa del genere

  • Di Antonella Policastrese (---.---.---.198) 27 ottobre 2012 10:04
    Antonella Policastrese

    La prima volta della geisha. Si metteva all’asta la sua verginità. Di nuovo non c’è proprio niente, se non lo squallore di vendersi come merce per sopravvivere in un mondo che ha fatto del denaro il suo vitello d’oro

  • Di Antonella Policastrese (---.---.---.198) 27 ottobre 2012 10:00
    Antonella Policastrese

    Durante il fascismo l’Ovra aveva il compito di vigilanza e repressione di giornali contro lo Stato. Oggi che il regime si sta affermando a livello globale è necessario tenere sotto controllo anche strumenti come Internet, per non ledere l’immagine dei malfattori e dei ladri di stato. Ma c’è anche un altro modo ancora più subdolo di centellinare notizie e programmi come quello di Santoro ad esempio.Giovedì la puntata di Servizio Pubblico su Crotone è stata impossibile seguirla. Noi cittadini ne abbiamo tratto le debite conseguenze e abbiamo intuito che quando si vogliono cancellare programmi scomodi l’unico modo è oscurare il segnale televisivo, così come è accaduto per la sette che ha reso inaccessibile a noi crotonesi la visione del programma. Giovedì prossimo cosa si inventeranno?

  • Di Antonella Policastrese (---.---.---.68) 10 luglio 2011 18:07
    Antonella Policastrese

    La guerra tra poveri si riassume proprio in questa affermazione.Gli extracomunitari, sono linfa vitale per gli speculatori che li vogliono in quanto il loro lavoro è a nero e sottopagato. Inoltre la loro opinione non è gradita nè richiesta, perchè considerati terzo meno e dulcis in fundo servono a persone come Bossi per costruire le sue fortune politiche. Di rimando tramite la loro presenza sul territorio ci sentiamo continuamente minacciati, in quanto i nostri più elementari diritti, sono stati calpestati. Diritti negati grazie ad una politica sociale cancellata. Siamo diventati rape da spremere per bilanci sempre in rosso e che gravano sulle spalle dei soliti fessi. Il problema degli extracomunitari esiste e si rimanda non affrontandolo in tutta la sua complessità. Sarebbe il caso che si pensasse a strategie diplomatiche e governative non raccontando bugie in merito a lavori che gli italiani non vogliono fare. Il lavoro ha un costo e deve essere uguale per tutti. La povertà non ha colore. Il diritto a vivere dignitosamente è prerogativa essenziale di ogni essere umano. Si chieda conto di questo ai ministranti della politica tutta destra, sinistra, centro che sia.

  • Di Antonella Policastrese (---.---.---.72) 30 aprile 2011 12:27
    Antonella Policastrese

    Non c’è più ritegno.S’è perso il senso del pudore e della vergogna. Non c’è bisogno di zingara per sapere che alcuni personaggi vanno tenuti lontanissimi dalla politica. Non è per l’essere prevenuti contro questo o quello,ma è risaputo come la criminalità organizzata opera, come siano stati scelti nel passato, i candidati sui quali si contava ed eletti con una marea di voti. La camorra ,la ndrangheta, la mafia stanno compiendo il salto di qualità, candidando direttamente parenti e figli all’interno delle istituzioni, che saranno la loro roccaforte per tutti i loschi affari e in più tutelati da una legalità a un unico binario:la loro. Il giuramento diventa funzionale sul come operare proprio in funzione delle istituzioni senza che nessuno possa arrestarli o condannarli, tantomeno requisire i loro patrimoni.Ci hanno ridotto a sottostare a un governo delle tribù e quella criminale è la vincente. Non siamo più una nazione, non siamo niente. Grazie a tutto lo sfascio prodotto non si può che assistere a scorrerie vandaliche, per intervenire sul campo da padroni così come stanno facendo questi signori. I signori del crimine in doppio petto e tailleur. Se ci fosse ancora una legge valida e la corruzione non imperante sarebbero stati dichiarati illegali tutti i partiti che accolgono nel loro seno i virus della Democrazia. Purtroppo basterebbe spulciare specie a sud i componenti anche dell’IDV e ci accorgeremmo che in Calabria si usano due pesi e due misure. Il tracollo è dietro l’angolo. Ci hanno imbavagliato privati anche della parola e il riscatto è un qualcosa di molto fumoso qualcosa che non si intravede chissà per quanto ancora. Lo sfascio delle istituzioni è proprio questo.