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Nucleare: perché dico sì

Di paolo (---.---.---.23) 24 marzo 2011 12:16

Per avere affermato quello che tu dici ,anche dettagliando a sostegno delle mie affermazioni , mi sono beccato dagli " ecointolleranti " che infestano tutti i siti , con scarsa o nulla cognizione di quello che dicono e anche con qualche sospetto di interessi poco chiari , mi sono beccato , dicevo , tutte le offese possibili ed immaginabili . Soprattutto mi hanno catalogato come " un disturbatore " . Ovviamente non ho mai avuto il piacere di una smentita documentata . Il metodo è quello di prendere la dichiarazione del primo tizio di turno in giro per il mondo (volendo se ne trovano a bizzeffe anche con requisiti di prim’ordine ) e farla diventare "parola di Dio" . I santoni sono Tozzi ,geologo televisivo, Bonelli ,presidente dei Verdi , Di Pietro (che ho votato !),i radicali di Pannella ed una qualsiasi delle circa 17 associazioni ecologiste presenti nel paese che non si sa bene di cosa vivano . Ma basta anche la parola della sora Cesira per farli scattare all’unisono .Su Legambiente , a leggere sui siti , qualche grana grossa sta piovendo ,sono curioso di vedere come va a finire.

Non sono un’entusiasta acritico del nucleare , lo ripeto alla noia ,se qualcuno mi dimostra che esiste una soluzione "praticabile" con le fonti rinnovabili ,che sia il sole ,la terra il cielo ed il mare che risolve il problema energetico (siamo l’unico paese al mondo senza un programma definito), voto si al referendum .Comunque invito alla massima partecipazione referendaria,è giusto che gli italiani si assumano le proprie responsabilità ,anche se in un paese serio dovrebbe essere la classe dirigente a farlo .Ma noi siamo il paese del Bunga bunga .
Finora dagli ecointolleranti ho sentito solo chiacchere, racconti , stupidaggini tecniche e scientifiche e poco di più con rarissime eccezioni.
Vediamo se anche a te riservano lo stesso trattamento -ciao 

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