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A vanedra

Di Giovanni Pulvino (---.---.---.131) 30 ottobre 17:41
Giovanni Pulvino

Non so perché ma nel post manca la prima parte, la riporto in questo commento.

’Era il 31 dicembre del 2014 e a vanedra come tutto il borgo era imbiancata, era coperta di neve. Non era grandine, era proprio neve. Non era mai successo, eppure lì, a pochi metri, al lato di quella stradina dove quel giorno c’era la neve ci fu il primo pianto, il primo vagito, sembra di sentirlo ancora. Lì su quella neve fresca sono rimaste impresse le ultime impronte, gli ultimi passi, il vuoto.’


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