Mi sembra evidente che i gay siano inclusi nella categoria "single", non vedo dove sia il problema. A voler vedere anzi la categoria "single" è molto più ampia, radicale, libertaria. Probabilmente è ancora meno fattibile, ma almeno non fa saltare la gente sulla sedia... non dimentichiamoci che era un’intervista alle iene.
E poi che male c’è nel riconfigurare la questione da "diritti dei gay" a "diritti dei soggetti"?