alcuni punti della tua analisi sono condivisibili. Sulla genesi del PD ho qualche perplessità: nasce dalla teorizzazione di E. Berlinguer sul superamento della divisione in classi, testata (con successo) nel monocolore Andreotti (1976). Delle travagliate vicende post Bolognina penso, forse, potremmo essere d’accordo. Concordo sulla destra che non c’è (quella attuale è troppo vergognosa per non essere estrema) ed in un concetto democratico l’opposizione ha lo stesso rispetto della maggioranza. Il populismo sta sparigliando le carte, creando confusione ed assorbendo il voto di chi non segue e non vuole seguire la politica. Cosa sarà del PD? Difficile a dirsi, più difficile a farsi. grazie della chiacchierata