Dopo un po’ mi sono stufato di leggere questa specie di proclama di cose trite sulla lobby sionista e già sentite troppe volte per sorbirsele di nuovo. Colgo l’occasione per modificare il mio commento precedente: sostenere che tutti gli ebrei, tranne alcuni, siano a favore di Netanyahu è semplicemente demenziale dal momento che nemmeno tutti gli israeliani sono con lui. I più recenti sondaggi danno anzi il Likud in svantaggio rispetto alla coalizione di centrosinistra.
Identificare quindi gli "ebrei" con qualsiasi politica israeliana è insostenibile: si dimostri - me è impossibile - che quelle persone uccise nel negozio kosher o nella scuola di Tolosa o nel museo di Bruxelles erano attivi sostenitori della logica più oltranzista del governo israeliano e potremmo riprendere il discorso.
Ma anche fosse dimostrato pensare che qualsiasi ebreo abbia idee diverse dalle sue, che evidentemente ritiene "resistenziale" la politica di Hamas, non si vede come possa essere "antifascista" sostenere che avere idee diverse possa essere motivo di omicidio anziché di contrapposizione politica. Personalmente ritengo fascista chiunque ragioni in questo modo; lei mi pare alquanto ambiguo. Quello che è emerso in Francia negli ultimi anni è platealmente una politica razzista di origine islamica; razzista e antisemita. Quindi nazista. Veda lei.