Non saprei come risponderti. Modiano faceva questa proposta già nel luglio 2011 e non saprei dire se Modiano aveva già interessi politici o meno a quei tempi. In ogni caso sostenere che la proposta sia solo motivata da interessi politici personali mi sembra un processo alle intenzioni che potrebbe valere per qualsiasi proposta, fatta da chiunque e in merito a qualsiasi argomento. In altre parole nessuno potrebbe più dire niente per non essere accusato di perseguire interessi politici personali.
Quanto a "Non sopetto che tu abbia sporchi interessi politici a sostenere le tue
tesi (grazie, è il minimo, non sono iscritto a nessun partito né frequento politici a nessun livello), però ribadisco che tu punti l’attenzione su un problema
contingente ma piccolo: evitare il tracollo (non mi sembra un così piccolo problema) (risparmiaci l’illusione
della ripresa) (qui rimando alle parole di Modiano stesso: " Se noi riusciamo nell’operazione di trasferire risorse da chi ha una bassa propensione al consumo, che sono i ricchi, a chi ha un’alta propensione al consumo, possiamo far ripartire l’economia" che è un discorso tutto sommato ovvio: chiunque è in grado di produrre oggi, ma se non vendi...) mentre trascuri il problema grande: cambiare direzione
di marcia della politica italiana, che non governa niente e lascia
spazio all’illegalità (questa è una forzatura; non lo trascuro, non sono problematiche che si elidono l’un l’altra; rilancio dell’economia, battaglia contro l’evasione e l’illegalità e trasformazione della politica dovrebbero essere tutti obiettivi da perseguire. Resta da capire come...ma questo è argomento per altri diecimila o centomila articoli).