Discesa >
Un nucleo familiare di 4 soggetti, la casa di proprietà, l’auto e un reddito (reale) annuo di 40.000 euro lordi.
Fino a qualche anno fa si sarebbe parlato di famiglia del ceto medio. Oggi non è più il caso.
Una volta pagata l’Irpef, le addizionali e le varie imposte locali il reddito spendibile mensilmente si aggira sui 2300 euro.
Quasi 600 euro se ne vanno in bollette, spese per la casa e per l’auto. Il gruzzolo cala così sotto i 1800 euro.
Bisogna altresì mangiare, vestirsi, curarsi e mandare i figli a scuola.
Facendo delle scelte oculate resta appena lo spazio per un minimo di svago e qualche giorno di vacanza.
Nota Bene.
Il tutto con un “margine di manovra” inferiore allo 0,1%.
Nonostante una propensione al consumo in discesa, con un’aliquota marginale del 38%, più balzelli vari, questa è la capacità di risparmiare e/o affrontare gli imprevisti.
Altro che stile di vita da ceto medio!
E c’è di più. Quella Tagliola Tributaria che da tempo corrode il potere d’acquisto …