Scusa ma l’articolo mi sembra contraddittorio.
Picchiare le donne col permesso di tutti, però i vicini chiamano le forze dell’ordine.
La donna descritta sembra essere priva di volontà: se non spinta da carabinieri, vicini, centri antiviolenza... resterà lì a subire ogni tipo di abuso. E soprattutto si ritrova in una condizione di dipendenza dal marito, situazione che sicuramente si è strutturata nel tempo e forse non è un caso.
La dura verità è che nella violenza si è soli, come in tutti i problemi della vita. Che gli altri possono dire una parola di conforto, ma lascia il tempo che trova.
Si esce dagli abusi quando si chiude la porta indipendentemente da quello che diranno i vicini, la polizia, i problemi economici.
Si esce dagli abusi per disperazione, istinto di sopravvivenza crudo e puro.
Se si aspetta che ci salvino i vicini o la polizia, si può anche morire. Tanto poi basta un po’ di indignazione davanti alle telecamere, mista ad incredulità, e si fa bella figura in televisione.