Giusto ,e allora capiamoci . Affermare come ha fatto Fassina che " per molti l’evasione fiscale è una forma di sopravvivenza " è un doppio falso ideologico . Primo perché sono percentualmente pochi e non molti gli accertati in rapporto alla platea totale di contribuenti (decine di migliaia su decine di milioni),la stragrande maggioranza rimane sostanzialmente occulta ,secondo perché anche tra quelli accertati (o sottoposti a procedura di presunzione)la quota di coloro per cui è giustificato parlare di "sopravvivenza" è del tutto marginale .
Un conto quindi sarebbe stato dire che bisogna riformare Equitalia ,togliendone l’automatismo esecutivo in modo da favorire un rapporto più "civile " tra il cittadino in difficoltà e il Fisco , un conto è dire una frase totalmente sballata , sia come principio che come dato reale , come ha fatto Fassina , aggiungendo una patente di liceità morale ad un fenomeno devastante (la madre di tutti i nostri guai ). E’ stato uno sconsiderato , a essere buoni.
Sono oltre trent’anni che vivo nell’edilizia (prima come dipendente e poi come impresa ) ,mio figlio sta proseguendo il mio lavoro e quindi la crisi la tocco con mano ogni giorno che passa ,la realtà è lontana anni luce da quello che ha detto Fassina, l’evasione fiscale è tutto meno che per "sopravvivenza" . Che non significa negare un dato di realtà che pure esiste , è l’averlo generalizzato con quel "per molti " che fa incazzare .Avesse detto " per alcuni " ........