La mancanza di autocritica sta nella premessa dell’articolo ,ovvero definire stereotipi razzisti ciò che viene percepito come immagine negativa del Sud .
L’immagine del Sud si è consolidata su modelli sociali negativi posti in essere da decenni, non è quindi una percezione astratta .Poi sulle responsabilità storiche generali si potrebbe aprire un capitolo a parte ma :
Mafia , camorra , ’ndrangheta ,sacra corona unita ,anonima sequestri , arretratezza culturale (incredibile il commento di chi vantava i fasti del passato ), clericalismo , clientelismo politico e relative pessime amministrazioni della cosa pubblica etc.....
Sono questi i motori che hanno costruito una immagine che non è soltanto negativa per un toscano od un piemontese , ma per l’intera comunità mondiale .Altro che stereotipo.
Nella cinematografia universale ,il linguaggio della malavita è il siciliano o il campano .
Tuttavia ho conoscenza diretta di come molti meridionali ne siano assolutamente consapevoli e stiano adoperandosi per rovesciare questa immagine negativa .Strada lunga e difficile ma non impossibile .
Il primo passo è quello di non negare le cause che l’hanno prodotta con una sorta di alibi autoassolutorio, ovvero imputarla al razzismo degli altri .Qui il razzismo non c’entra nulla , a parte l’imbecille leghista di turno.
ciao