Verrà anche ricordato per il suo scandaloso stipendio: oltre 600 000 euro annui.
La spending review ha imposto un tetto massimo -sempre troppo alto- agli stipendi dei dirigenti pubblici e Manganelli ha presentato ricorso, da vero presuntuoso boiardo di stato.
Certo, la riduzione del suo stipendio non lo avrebbe impoverito; il punto è che quei personaggi non si sentono al servizio dello stato (servizio che deve essere giustamente remunerato) ma si sentono padroni dello stato, e anche mantenuti dello stato.
Questi stipendi spropositati (Obama guadagna molto meno) avranno una razionalità? Io sospetto di sì, e che la loro ratio stia nel legare quei boiardi alla cricca di potere che li ha posti in quelle posizioni.
GeriSteve