Ricordo solo che grazie all’operato di Gioacchino Genchi sono stati inflitti centinaia di anni di condanna ai mafiosi della peggior specie. Grazie al suo operato molti innocenti sono stati scagionati.
Non è da oggi che Genchi si occupa di queste vicende per varie procure: ha lavorato per conto di Falcone e di Borsellino.
Insomma, da anni lotta in prima linea con successo contro le mafie ed oggi, di punto in bianco, è lui l’uomo pericoloso?
Non vi sembra un pò strano tutto questo proprio nel momento in cui alcune procure, avvalendosi anche della sua consulenza, avevano iniziato a ricostruire i traffici di chi muove i fili dell’enorme organizzazione operante all’assalto dei soldi pubblici con metodi illeciti e che in queste operazioni iniziavano a venir fuori i nomi delle stesse persone che adesso lo additano a criminale?
Vi invito a riflettere su questo e non sui percorsi distorti che i media vorrebbero farci compiere.
E’ l’ennesima emergenza creata dal nulla in maniera artificiosa, al pari di tutte le altre che nell’ultimo decennio hanno reso l’Italia la patria dei decreti straordinari e dell’aggiramento delle regole democratiche che regolano l’operato delle amministrazioni pubbliche.
Da inquistito, lo stesso Genchi è ora svincolato dal segreto istruttorio, ed userà le informazioni che oggi non possono essere rivelate in sua difesa: spero che possa arrivare a farlo senza altri impedimenti e che nomi, fatti e connivenze, anche degli alti poteri istituzionali di questo Stato, siano rivelati e conosciuti: è questo il fine che sta a principio della separazione dei poteri che, non a caso, oggi si vuole distruggere con tanta forza.
Rifletti Italia.