beh "tollerante" mi sembra un aggettivo poco felice... vivi a Cuba con tutte le limitazioni (stipendio di 12 dollari, mancanza di luce, di cibo che scarseggia nei negozi, dove poi non si può cmq acquistre niente, perchè i costi dei prodotti sono di livello europeo, (1kg di pasta 3 euro ad esempio), negato il diritto di sciopero, di libertà di stampa,di parola, di riunirsi in piazza anche per solo dire: "Non sono d’accordo con...", niente di niente... gli universitari che ancora marciano nelle ore di lezione, code in tutti gli uffici, per dirti: "Passa domani", corruzione a mille, libertà di uscire dal paese? sì, ma con quali soldi però?... qualcuno li deve sempre aiutare dall’estero per uscire... questà è la realtà vista personalmente.... e potrei continuare ...