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Commento di

su Stop Enel. Per un nuovo modello energetico, dalla parte della salute


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3 ottobre 2012 19:28

Sconsolante questa assurda rappresentazione di ideologie che straparlano di estrapolazioni (come il Rapporto citato) che nulla hanno a che vedere con la realtà.

Gli scenari apocalittici che vengono presentati da questi signori servono solo a confondere le idee del cittadino comune che non conosce a fondo la tematica e rischia quindi di farsi condizionare.

Eppure basterebbero alcune logiche riflessioni ed osservazioni di dati certi per rendersi conto che le cose non stanno per come fantasiosamente descritte dai catastrofisti, che non si premurano neppure di apparire credibili.
Es. parlano di Giappone dicendo che loro hanno pensato di produrre l’elettricità per il 30% con Rinnovabili e, forse, abbandonando il Nucleare. Ebbene, come dovrebbero produrre il "marginale" 70% di elettricità di cui necessitano per non ritornare alle condizioni di vita dell’inizio del secolo scorso?
E poi, quel 30% non è poi così impressionante, se lo si compara con i dati della stessa Italia e della Germania. Quello che costoro non dicono è che TUTTI i Paesi più avanzati del Mondo (G8 - USA, Germania, Giappone, Canada, UK, Francia, Russia, ) hanno come prima fonte per produrre l’elettricità a casa loro usano il Carbone ed il Nucleare), mentre l’Italia è la cenerentola in questo contesto???. 

Per es. la Germania (tanto decantata per essere la prima nel Solare FV e nell’Eolico, producono il 42% dell’elettricità (pari a 6 volte quantitativamente più dell’Italia !!!) con il Carbone, oltre al Nucleare che, forse, vorrebbero dismettere entro il 2022. Vi risulta che la Germania non abbia attenzione all’ambiente ed alla salute dei propri cittadini, oppure che la Germania è un "lazzaretto" ???

Ma se fossero vere le teorie di costoro, perchè la Ue non bandisce il Carbone (visto che rappresenta circa il 32% della generazione elettrica (1° Fonte in assoluto), ed ha fissato stringenti regole sulle emissioni (che sono il doppio di moderni impianti come Civitavecchia e la futura P.Tolle) senza demonizzare questa fonte come fanno invece questi personaggi ?

E’ noto che tutte le attività produttive hanno un impatto ambientale, ma tra le tante, quelle dell’industria Termoelettrica sono le più basse tra i vari settori industriali.

Andrebbe anche detto che incidenza ben maggiore sulla qualità dell’aria nei grandi centri abitati sono le emissioni veicolari ed il riscaldamento domestico, oltre - anche se del tutto trascurato dagli ambientalisti (evidentemente molti di loro sono fumatori?) - il FUMO DI SIGARETTE, il cui effetto ed incidenza è assai noto! Ma dove credete che finisca il fumo rilasciato da costoro (che indubitabilmente ricade poi al suolo in termini di polveri sottilissime con i contenuti noti) e quale sarebbe l’incidenza globale se semplicemente si moltiplicassero il ns. di fumatori x il consumo giornaliero e quindi annuale ???

Insomma, è semplicemente un’assurdità demonizzare qualsivoglia fonte energetica (abbiamo assolutamente bisogno di tutte quelle note, soprattutto in un Paese povero di risorse come il nostro), pena il ritorno a condizioni di vita che sono ben note nei Paese poveri (e senza energia ed elettricità) del Mondo 8Africa, Asia, America Latina, ecc.). 1,6 Miliardi di ns. simili non hanno ancora accesso all’elettricità e come vivono è purtroppo evidente.

Suggerirei di fare qualche calcolo e poi


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