"ma poi mi dimentico di Cosentino, di Papa, di Tedesco, di Brancher, di
Ciarrapico e di tutti gli altri di cui gli italiani non dovranno
scordarsi quando andranno a votare."
Certamente non si scorderanno di loro, sono decenni che i votanti non si scordano di loro. Un articolo di oggi parla di 150 anni di corruzione e quindi di cittadini che votano i corrotti. È sufficiente vedere il nostro ex primo ministro quanti consensi ha ancora ma soprattutto quanto a malincuore molti elettori hanno dismesso il loro voto nei suoi confronti solo perché se eletto l’Europa smetterebbe di farci credito e la loro pensione o il loro stipendio sarebbe a rischio.
Gli italiani non si scorderanno di loro quando andranno a votare, hanno sempre fatto così, anche stavolta sarà uguale.