Siamo nati in un paese di coglioni raccomandati che dalle campagne e dalle perifierie degradate escono ometti ridicoli a cui regalano divise e doppio petto per andare a rappresentare l’Italia all’estero e fare figure come siamo abituati dal 1915. Un paese di leccaculo analfabeti che dovrebbero fare i lavori degli africani,cinesi,peruviani,dove uno su 3 e’ buono, ma forse e che ci assomigliano? Ariella Rosabunda.