Marchionne ha avuto la sola colpa di dire una verità scomoda alla classe politica e dirigente di questo paese: un paese che si colloca al 62° posto per la corruzione, con una evasione fiscale che supera 100 miliardi di euro, con un costo della politica che si aggira sui 60 miliardi di euro, con una politica industriale tipica del dopoguerra, con relazioni sindacali superate dalla nuove economie. Ha ragione quanto dice che in un mercato globale se una macchina che produce la fiat costa un euro in più della concorrenza nessuna la compra. Starnazzano i politici alla parole di Marchionne anzicchè fare una seria riflessione e mettere mano alla modernizzazione di questo paese.