Le ho già risposto che, secondo me un’area eco-compatibile, si dovrebbe trovare immersa nel verde, lontana dal traffico, come vuole la logica, e non in pieno centro, dunque si dovrebbe delocalizzare l’area pedonale e non l’Agip, ma a quanto pare non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire!
Mi chiedo se chi ha progettato quest’opera sia la stessa persona che ha avuto l’idea di collocare una pista ciclabile (che dovrebbe essere "eco-compatibile") parallelamente alla S.S. 18, quella si, strada altamente trafficata.Senza dubbio l’Amministrazione è la stessa, dunque, come si fa a parlare ancora di ambiente?
Le chiedo come mai, invece di investire nel restauro dei nostri siti e monumenti di intresse storico, fino ad ora si è pensato solo richiedere finanziamenti per la costruzione dal nulla delle "grandi opere", come area pedonale ed areoporto?
Visto ciò che è accaduto negli anni precedenti, con l’approvazione di progetti che alla fine si sono rivelati incompiuti o inutili (museo del bambino, areoporto) c’è il serio rischio che l’area pedonale e l’eventuale scalinata siano l’ennesimo spreco di denaro pubblico.
L’area pedonale sarebbe stata utile nel caso si fosse pensato a costruirla sul nostro lungomare, incrementando il passeggio dei cittadini ed il commercio, che avrebbero sicuramente valorizzato questa zona anche essa dimenticata e spenta.
A Praia e Diamante,senza scomodare le grandi città, si è provveduto in questo senso, a fare del lungomare la propria vetrina principale, dove poter fare una tranquilla passeggiata, consentendo in ogni caso il parcheggio e il transito delle auto.Un’eventuale chiusura avrebbe, altrimenti, significato gravi perdite economiche ai commercianti della zona proprio come a Scalea. A Praia, addirittura, l’allargamento del percorso pedonale, in pieno centro non ha minimante ostruito il transito delle auto.
Sarà forse per questo (ma non solo) che l’estate, molti turisti prefericono queste 2 vicine cittadine alla nostra?
In ogni caso non ho mai visto una città, grande o piccola che sia, chiudere completamente al traffico la sua via principale, il tutto senza minimamente consultare i cittadini che ci abitano o che ci lavorano.Anche questo fa parte del miglioramento della vivibilità del paese?
Parlando di inquinamento Le chiedo, se ha mai misurato effettivamente la quantità di emissioni di Co2 prodotte dalla presenza dell’impianto in questione?io non credo, infatti si accorgerebbe che i livelli di inquinamento, non sono sicuramente così elevati come li si definisce. A questo punto si farebbe meglio a chiudere al traffico anche via Lauro e via Fiume Lao, tanto per stare tranquilli!
Le vorrei, inoltre, far presente che, l’Amministrazione Comunale, che per nove anni ha fatto poco o niente per salvare i resti del patrimonio storico che ancora ci rimane, voleva valorizzare la nostra Torre Talao,simbolo da sempre di Scalea, autorizzando la costruzione di un’antenna per la ricezione telefonica.
Dopo ciò che ho elencato ritengo che i miei dubbi siano più che legittimi.
Per quanto mi riguarda, solo quando vedrò restaurati i nostri monumenti storici, riportati a nuova vita, solo allora saprò di aver trovato un’Amministrazione che vuole davvero investire per "il bene di Scalea" con cui tanto, ultimamente, ci si riempie la bocca.
In conclusione dopo averLe esposto ancora una volta le mie opinioni Le comunico che in seguito non risponderò più agli internventi di chi, credo in maniera poco disinteressata, scrive senza il coraggio di firmare il suo commento.