Poco convincente il suo articolo. Una cosa è il "Messaggio" Papale (che ho letto integralmente), altra cosa sono le scelte per il benessere totale dell’uomo operate dalla politica di uno Stato. Come riesce a conciliare la ricerca di lavoro e di affermazione dei nostri figli con chi, venendo da fuori per un sano desiderio di emergere viene clandestinamente coinvolto dalla criminalità con la quale ne resta a lungo invischiato?
La tematica migrazione non si esaurisce qui, dal momento che è un enorme problema epocale che tocca troppi risvolti esistenziali e coinvolge la sfera personale e antropologica del singolo e della collettività di un Paese con le sue tradizioni, identità e quant’altro.
Termino col dire che come lei sono stato anch’io un emigrante dal sud verso il nord e verso l’estero, rinunciando al comodo calore familiare molto presto e facendo training di molte dosi di UMILTA’...
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