Contro le nuove leggi razziali
Lunedì 13 luglio – ore 18.30 –
Incontro
- salone Sebastiano Russo presso Cgil, via Crociferi 40 -
indetto dai promotori dell’iniziativa del 12 maggio
L’ANPI e la CGIL di Catania, assieme alle associazioni cittadine che hanno attivamente collaborato e partecipato per la realizzazione della grande iniziativa del 12 maggio a Catania – sit-in in Prefettura contro il “pacchetto sicurezza” -, rivolgono un forte Appello a tutte le strutture associative, laiche e religiose, alle forze sociali e politiche, ai cittadini in generale, solidali con gli appartenenti al genere umano, leali difensori dei Diritti Umani e dei Valori Costituzionali, violati dalle nuove norme razziali introdotte con il varo definitivo del “pacchetto sicurezza”, a
partecipare
Per la prima volta nella storia repubblicana, dopo i nefandi atti consumatosi contro gli ebrei, con il l’introduzione del reato di clandestinità, vengono considerati rei, da perseguire penalmente e con l’espulsione, non più le singole persone accusate di specifico soggettivo reato, bensì, cumulativamente, gli appartenenti ad una data tipologia sociale ed umana: i “clandestini”.
Una comunità costituita da tante centinaia di migliaia di persone: uomini, donne, bambini, molte delle quali in attesa da lungo tempo di permesso di soggiorno data l’attività lavorativa in atto o che hanno perso il requisito a seguito di licenziamento, che sono considerati colpevoli perché vogliono sopravvivere, sfuggendo a guerre, alla fame, ai disastri ambientali, alle persecuzioni liberticide.
Vengono introdotte, inoltre, norme fortemente discriminatorie che, per i migranti considerati irregolari, oltre a prevedere la permanenza, finalizzata all’espulsione, negli appositi centri “galera” fino a sei mesi, negano i fondamentali Diritti Civili, tra l’altro: il riconoscimento dei figli, il ricorso alla sanità e all’istruzione, il diritto di asilo, determinato dalla Costituzione, dalle convenzioni Internazionali e dalle Direttive Europee ( i respingimenti totali operati negli ultimi mesi sono l0 strumento principale).
Proponiamo di costruire insieme a Catania un percorso attivo condiviso, una rete stabile di intervento e contrasto, un urgente iniziativa per esternare pubblicamente dissenso e sdegno, anche in forme innovative….per esempio, tra l’altro, “la catena umana della solidarietà contro il razzismo e le leggi razziali”.
ANPI CGIL Catania, 7 luglio 09