A Chiaiano ci sono stato più volte, fin dal maggio dell’anno passato, ho assistito agli scontri e ai diversi cortei che si sono tenuti. Sono entrato all’interno delle cave e ho parlato anche con la gente del quartiere e le persone sono intenzionate a combattere contro la discarica. Non voglio assolutamente mettermi contro la protesta e non voglio apparire come il primo idiota che si mette a criticare tutto e tutti. Chiaiano è il luogo simbolo della protesta di una città intera contro tutta la politica, l’imprenditoria criminale e la camorra, ma come al solito Napoli è divisa in tanti quartieri che sono lontanissimi fra loro, quasi delle città a sè stanti, soprattutto da un punto di vista mentale, per cui la partecipazione popolare della città è molto scarsa. Ma, ora come ora, non la vedo più la possibilità di far scendere in strada tante persone come all’inizio della lotta. Nelle ultime manifestazioni ho visto solo le persone del Presidio e i disoccupati e quando la discarica venne aperta vi era un centinaio scarso di persone a protestare. Spero di essere smentito. E comunque sì, verrei volentieri a fare un giro da quelle parti.