Io ho seguito le puntate di Zona Bianca e non capisco le parole della Di Marzio. Ho ascoltato le testimonianze di ex testimoni di Geova che hanno detto cose vere. Come il comportamento del padre di quella donna che, intervistato da una giornalista, ha dichiarato pubblicamente di aver rinnegato la figlia solo perché lei ha abbandonato il culto. Ho ascoltato Rocco Politi che ha mostrato dei documenti e delle foto, come quel membro del Corpo Direttivo che paragonava gli ex membri a un fiammifero che si spegnerà presto e che ha letto un passaggio della Torre di Guardia in cui il Corpo Direttivo affermava che gli ex membri non si possono uccidere fisicamente, ma che si possono "uccidere" socialmente. Ho visto le incredibili proprietà della Watch Tower che ammontano a 6 miliardi di dollari e dei capitali investiti in aziende militari, come ha dimostrato una inchiesta di Fanpage, con tanto di documenti finanziari pubblicati. Ho sentito donne dichiarare di essere state abusate sessualmente dai confratelli che non sono stati denunciati. Insomma, ho visto e sentito cose che mal si conciliano con la strana difesa portata avanti dalla Di Marzio su una presunta campagna di odio contro i testimoni di Geova.
Resta il punto centrale che il dramma della pedofilia che sta travolgendo il nostro Paese, aldilà delle istituzioni e delle persone coinvolte, sta assumendo proporzioni da emergenza nazionale. Il governo dovrebbe prendere dei provvedimenti, perché qui tante piccole vite vengono rovinate.
Forse Doppio Max potrebbe spiegare come mai un testimone di Geova condannato a 9 anni di carcere per aver abusato di sette bambine a Firenze, sia stato espulso dal movimento nel 2018 ma la denuncia ai carabinieri risulta essere stata inoltrata solo nel 2022.