Scontri nelle città italiane e tradimento della Costituzione
Dei giovani italiani di seconda generazione non sappiamo molto. L’informazione li ha sempre relegati in una bolla, nonostante camminino a fianco a noi e frequentino scuole dove studiano anche i nostri figli.
Di loro, definiti con un epiteto tutt’altro che lusinghiero “maranza” veniamo a conoscenza solo se delinquono, perché delinquere è vietato a tutti i cittadini italiani, ma se sei un ragazzo figlio di immigrati, secondo alcuni dovresti subire una pena superiore. Andiamo per ordine. Ciò che si evince dai recenti scontri nelle piazze di città come Milano è che esiste una frattura profonda che attraversa il paese, una frattura in cui sono state indagate e rese note le ragioni di una parte e lasciate senza voce quelle dell' altra. La Costituzione, dal momento della sua promulgazione ha imposto di rimuovere tutti gli ostacoli che impediscono di rendere sostanziali i principi di uguaglianza formale. La Carta Costituzionale è dunque nata già sottolineando una distanza tra principi di uguaglianza formale e principi di uguaglianza sostanziale e da subito ha auspicato che vi fosse una sempre maggiore assimilazione dei secondi ai primi. La politica ed i legislatori che nel tempo si sono avvicendati non hanno mai avuto, tranne rare eccezioni, intenzione di ridurre la distanza sopra citata, che è quella che oggi vediamo occupare la scena delle nostre piazze. Quanto sopra lo si può vedere plasticamente rappresentato nello scontro avvenuto di recente tra un giovane italiano figlio di immigrati (il ragazzo con la ragnatela disegnata sul capo) ed i milanesi stanchi delle continue devastazioni di strade e negozi. Credo sia stata questa la prima volta in cui in TV abbiamo potuto ascoltare un italiano di seconda generazione provare a spiegare direttamente il suo disagio. I pochi minuti del video in questione sono preziosi perché fotografano impietosamente la realtà, stigmatizzando gli aspetti cruciali per comprendere la crisi e tutti i suoi aspetti. Il giovane nel filmato parla un italiano fluente, dichiara di essersi diplomato in Italia e lamenta che i ragazzi come lui sono accusati dei danneggiamenti a cui invece hanno partecipato anche altri giovani. In risposta a quest’ accusa una manciata di italiani anziani e di mezz’età lo schernisce per la famosa ragnatela sul capo, forse cogliendo in ciò il sintomo di una devianza (presunta) e gli intima di “tornarsene nel deserto”. Durante lo scontro il ragazzo dà sempre del lei all’ interlocutore di turno. Il giovane si è formato in Italia ed è espressione della realizzazione dei principi di uguaglianza sanciti dalla Costituzione. Il suo linguaggio è in tutto assimilabile a quello dei suoi detrattori, ma ciò non è bastato a schierarli dalla stessa parte. Tante cose sono da indagare ed approfondire eppure sono persuasa che vi siano problemi che accomunano l’uno e gli altri, per combattere i quali sarebbe meglio fossero uniti. I due schieramenti tuttavia non si confrontano mai: ciascuno ascolta la propaganda del potere che racconta una differenza insanabile tra le contrapposte istanze. Agli italiani viene raccontato che le risorse a cui hanno accesso sono poche perché la maggior parte di esse è destinata al sostentamento degli immigrati. In questa spaccatura, politica prima e legislativa poi, va individuata una parte non residuale delle ragioni della guerra civile a cui stiamo assistendo. La Carta Costituzionale che in tanti vorrebbero adeguata ai tempi, sconfessandone la natura di fonte normativa superiore, per volontà di nuovi demagoghi non ha mai trovato piena attuazione. Continuamente dall' attuale governo vengono infatti promulgate norme che operano dei distinguo nel riconoscimento di diritti costituzionalmente garantiti. Quelle recenti sulla scuola ad esempio, sviliscono il senso di ciò che chiamiamo “civiltà occidentale”. Era irragionevole immaginare che chi si vede privato dei propri diritti prima o poi scenda in piazza e non esattamente per partecipare al noto pranzo di gala?
Rosamaria Fumarola
Credit foto ilfattoquotidiano.it
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