S. Valentino 2009 e il rovescio della medaglia
Anche quest’anno, nel durante di una conclamata apocalisse economico – finanziaria, si è puntualmente celebrata la ricorrenza di S. Valentino, con l’ormai inconfondibile cornice di vetrine sfavillanti, fiorerie e negozi di leccornie a pieno giro, scambi di lingerie fini e sofisticate, cenette romantiche e seguiti.
Tant’è che si è parlato di correlati volumi d’affari nell’ordine di centinaia di milioni d’euro, tra il plauso di taluni osservatori: “Meno male, così si tiene viva l’economia”.
Lasciare un commento
Per commentare registrati al sito in alto a destra di questa pagina
Se non sei registrato puoi farlo qui
Sostieni la Fondazione AgoraVox






