Classe 1990, sono laureato in Giurisprudenza, vivo e lavoro a Trento. La mia passione per la lettura ha fatto nascere, durante gli ultim anni del liceo, quellla per la scrittura. Negli anni mi sono occupato di attualità, cinema e musica - altro mio grande interesse - ed ho scritto alcuni racconti.
Leggetevi l’articolo di Travaglio sul Fatto di oggi (1 maggio) e capirete che stiamo parlando del nulla. Grillo ha sempre ospitato e sponsorizzato il movimento delle Agende Rosse di Borsellino, Fatto parlare e aiutato magistrati e familiari di vittime della mafia e tanto altro.
Che gli italiani non si rendano conto che non stiamo parlando di gossip, di affari privati o di "spiate dal buco della serratura" è sicuro. Purtroppo sono pochissimi quelli che si informano davvero, un buon 60-70% pensa di farlo guardando la tv.
Però credo che dall’altra parte si esageri. Far capire e raccontare gli scandali è doveroso, occuparsi quasi solo di quello o comunque dare a queste vicende spazi immensi è, a mio parere, sbagliato. E proprio l’enorme quantità di spazio che utilizza per queste cose finisce per stufare la gente e la spinge a informarsi ancora meno o a dare meno peso al tutto.
Abbiamo utilizzato entrambi solo il grafico relativo all’andamento del debito in relazione ai governi che si sono succeduti. D’altra parte i grafici di Linkiesta possono essere usati da tutti. Per il resto i nostri articoli affrontano questioni diverse.
L’impegno e l’interesse di genitori come lei mi fanno ben sperare per il futuro. Ho ventun anni, e guardando ai ragazzi della mia età o a quelli più piccoli mi accorgo che non tutti, ma sicuramente una buona parte di essi non leggono e scrivono e parlano in maniera pietosa. Non mi ritengo Dante Alighieri, ma devo ringraziare la mia famiglia ed alcuni ottimi professori che mi hanno insegnato l’amore per la lettura e la capacità di padroneggiare bene l’italiano. Spero che tanti altri ragazzi (e non solo) possano dire lo stesso!