Lio Giallini (Italian citizen, after 17 years in Japan - he is now living & working in Hong Kong - SAR of China -) has been studying the Japanese way of life and the mentality of the Japanese population since 1995 (author ofSoumei nanoni, nazeka koufuku ni narenai nihonjin – Fusosha Publishing Inc.) Ha pubblicato "Giapponesi Poverini!" (YouCanPrint dot it - N.B. - per il momento, il libro e` disponibile solo in lingua italiana, in versione cartacea + in versione Ebook). email: [email protected]Http://creative-kaiwa.com
Di Lio Giallini(---.---.---.185)8 giugno 2011 04:05
La ringrazio per il commento che offre diversi spunti di riflessione ai lettori. Penso che lei abbia ragione a non fidarsi dei parlamentari e il suo scetticismo verso i referendum e` ampiamente giustificato. Ma, il caso del referendum sul nucleare e` diverso. Le garantisco che non potra` essere aggirato. A due condizioni: 1) che sia raggiunto il quorum; 2) che vincano i si` (ma su questo non ci sono dubbi). Si tratta di un voto importante che segnera` la fine della costruzione di baracche atomiche (strutture senza sicurezza alcuna) bonariamente soprannominate "centrali nucleari". La prego di credermi. La prego di armarsi di pazienza e di andare a votare. Anche quattro schede bianche (da parte sua) saranno un contributo al miglioramento della situazione nel nostro amato stivale. Grazie. Cari saluti