La giungla di Calais: Welcome to the jungle

Le persone che vivono nelle baraccopoli di Calais e in Normandia (come anche i profughi respinti al confine con la Macedonia) hanno attraversato migliaia di chilometri, affrontato pericoli, speso magari tutti i loro risparmi. Vengono da lontano, dall'Afghanistan, dal Pakistan, dall'Iraq.

Paesi lontani, molto lontani dalle nostre democrazie: se non ci fossero state le guerre occidentali, quando volevamo esportare la democrazia con l'esercito e le armi, nemmeno sapremmo dove si trovano.
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