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L’ottimismo è il sale della politica

"Lo stato vincerà" contro la corruzione emersa dall'inchiesta su Expo. Perché è pronta la "task force", per far si che si rispetti il cronoprogramma delle opere da costruire. Nel frattempo, mentre scatta l'opera di disconoscimento da parte dei politici, di Greganti (chi?) e Frigerio (chi?), Cantone fa sapere che forse avrebbe preferito continuare a combattere i casalesi. Perché senza delle leggi contro la corruzione (e non a favore) è difficile contrastare bustarelle e appalti pilotati. O anche i pizzini ai politici come B., Lupi o Maroni. Ma ora c'è la task force, dobbiamo essere ottimisti.

In Italia c'è un'emorragia di posti di lavoro (la crisi, la delocalizzazione, la stretta del credito, imprenditori furbi che scappano..)? L'ottimismo ha sfornato il decreto Poletti (approvato oggo dopo una trafila di poche settimane, e poi dicono che in Italia le leggi non si fanno), che rende più facile reiterare contratti a termine senza causale, toglie l'obbligo di assunzione alle aziende che non rispettano le regole sul personale precario.


E per i giovani senza lavoro? Oggi l'ottimismo ha tirato fuori dal cilindro un nuovo spot: per 100.000 giovani è pronta una nuova opportunità "un Servizio Civile Nazionale universale", per la "difesa della patria". Titoloni che anticipano (come per la pubblica amministrazione e il Senato) la riforma del terzo settore. Sperando che questa non nasconda la privatizzazione (a gratis o quasi) del welfare pubblico.

Fino a quando durerà questo ottimismo? Riuscirà Renzi a tenere botta fino alle elezioni europee?
Ieri sera a Ballarò, Renzi non sembrava tanto tranquillo...

 

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