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#INDIVISIBILI: Rom, Sinti, migranti, Lucano, Riace... Un fronte unito contro il razzismo

#INDIVISIBILI, ROM, SINTI, MIGRANTI, MIMMO LUCANO, RIACE, UN FRONTE UNITO SOLIDALE PERMANENTE PER SCONFIGGERE IL RAZZISMO ED AFFERMARE LA COMUNE UMANITA'

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#INDIVISIBILI NELLA MANIFESTAZIONE NAZIONALE ANTIRAZZISTA 10 NOVEMBRE 2018, ROMA

#INDIVISIBILI è il percorso scelto da decine di migliaia di persone, 459 Associazioni, Movimenti, Centri Sociali, Partiti, Sindacati, Comuni, Sindaci, che hanno marciato a Roma, il 10 novembre 2018, nella manifestazione nazionale, UNITI E SOLIDALI CONTRO GOVERNO, RAZZISMO ED IL DECRETO SALVINI, per il ritiro immediato del decreto immigrazione e sicurezza, dire no al disegno di legge Pillon, affermare accoglienza e regolarizzazione per tutti, esprimere solidarietà a Mimmo Lucano ed alle Ong, lottare contro l’esclusione sociale, esprimere il proprio no ai respingimenti, espulsioni, sgomberi, unirsi contro il razzismo dilagante, la minaccia fascista, la violenza sulle donne, l'omofobia ed ogni tipo di discriminazione.

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#INDIVISIBILI NELLA MANIFESTAZIONE NAZIONALE ANTIRAZZISTA 10 NOVEMBRE 2018, ROMA

Un percorso che pone ora la possibilità di fondare un fronte unito solidale permanente antirazzista.

 

https://www.youtube.com/watch?v=rgNfTPwWG3Q&t=6s

 

Con il decreto sull'immigrazione voluto dal Ministro dell'Interno Matteo Salvini siamo entrati in una autentica emergenza: negati diritti e democrazia, negata l'accoglienza. Il razzismo è diventato argomento per guadagnare consenso elettorale. Sono questi alcuni dei concetti ribaditi da numerosi interventi fatti nelle assemblee che hanno portato alla manifestazione del 10 novembre 2018.

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#INDIVISIBILI NELLA MANIFESTAZIONE NAZIONALE ANTIRAZZISTA 10 NOVEMBRE 2018, ROMA

SE GUARDIAMO IL MONDO con gli occhi di un cittadino Rom, Sinti, Caminanti, Manuche, Kalè, ci accorgiamo, che QUESTA EMERGENZA E' IN CORSO DA OTTANTA ANNI. Nel 1938, lo Stato Italiano varò le leggi razziali. La prima persona arrestata, per effetto di queste leggi, fu una giovane donna di etnia Rom. Abitava a Pisa insieme alla sua famiglia. Il suo nome è Milka Goman: venne deportata in un campo di concentramento fascista ad Agnone, nel Molise.

 

Nel giro di soli sette anni, in Italia ed in tutta Europa, centinaia di migliaia di cittadini RSC vennero arrestati, deportati, sterminati nei campi istituiti DAL RAZZISMO DIVENUTO STATO: NAZISMO E FASCISMO. Storie e memorie ancora oggi largamente sconosciute. Ad oggi ancora nessuna scusa da parte dello Stato Italiano per questo crimine contro l'umanità, nessun processo, nessun risarcimento. Nessun Tribunale Internazionale ha mai riconosciuto che il 70% dei cittadini RSC, presenti in Italia ed Europa, furono letteralmente e fisicamente annientati dal razzismo.

 

UN CRIMINE NON PROCESSATO E MAI ARRESTATO che si è perpetrato nei decenni a seguire: sono decine e decine i nostri bambini uccisi dalle molotov, da attentati di matrice razzista, da roghi, pogrom, freddo, miseria, esclusione sociale. L'Italia ha rinchiuso per decenni e continua a rinchiudere decine di migliaia di persone in luoghi di isolamento ed autentico apartheid: “i campi”.

 

A Roma, il “campo” di CASTEL ROMANO, dove abitano più di 1000 cittadini, teatro dei crimini commessi da mafia capitale è chiamato, dai residenti la “AUSCHWITZ ITALIANA”. Un luogo dove ogni mese, da anni, muore un cittadino residente a causa di malattie, di tumori, leucemie: scabbia e leptospirosi sono tristi e quotidiane realtà per i nostri bambini.

 

CAMPING RIVER che era invece il miglior esempio di inclusione sociale dei ROM a Roma, un luogo dove l'85% dei minori andava a scuola, dove non c'era un solo caso di malattia infettiva è stato distrutto e sgomberato per volere del Sindaco Raggi e del Ministro dell'Interno Matteo Salvini. Adesso la stragrande maggioranza dei suoi 420 abitanti dorme in strada, nei furgoni, sotto i ponti.

 

Da decenni, la minoranza etnica Rom è la principale minoranza di tutta Europa, eppure, in Italia, nessuno dei 63 governi, succedutosi nella Repubblica, nata dopo la fine del fascismo, ha mai riconosciuto anche e soltanto la lingua e la cultura. Perchè?

 

L'ITALIA è il paese europeo dove c'è il più alto tasso di razzismo contro RomMusulmani ed Ebrei. Lo afferma una ricerca condotta nel 2015 dalla Pew Research Center: l'86% degli autoctoni nutre sentimenti di aperto ODIO ED OSTILITA' CONTRO IL POPOLO ROM. In Germania la percentuale è del 34%. L'odio contro i Musulmani riguarda il 61% della popolazione, in Germania il 24%. Più basse le percentuali di odio contro gli Ebrei: in Italia 21%, in Germania 9%.

 

L'ITALIA non ha mai fatto veramente i conti con LA SUA STORIA e con LE LEGGI FASCISTE. Il razzismo è il principale cancro, la principale malattia anti-sociale ed anti- umana di cui è ammalata la società. Recentemente, pochi giorni fa, Vera Jourova, Commissario Europeo alla Giustizia, ha affermato che L'ITALIA E' A RISCHIO NAZISMO, riferendosi alle politiche in atto contro il popolo Rom e gli esseri umani più esclusi ed emarginati.

 

IL RAZZISMO E' SECOLARE causa di guerre, di orrori e massacri condotti in nome di una idea, di una teoria e di una PRASSI DI NEGAZIONE DELLA SPECIE UMANA: dal 1400 ad oggi sono almeno 1 miliardo gli esseri umani sterminati in tutto il mondo, in nome di questo pensiero. Venne teorizzato nel 1700 in Francia da “pensatori illuministi” come Voltaire.

 

Vogliamo condividere questa narrazione con tutti gli INDIVISIBILI che con noi sono scesi in piazza: LA STORIA DELLE POPOLAZIONI ROM è una storia di migliaia di anni, di un popolo che ha attraversato il pianeta, che è presente in tutti i paesi del mondo ma non ha mai fatto la guerra contro un altro popolo o un'altra etnia per avere una terra. Mai usato armi, bastoni o clave per affermare la propria identità. Mai costruito e fondato uno STATO, un ESERCITO, un CONFINE.

 

Vogliamo lottare contro il razzismo ed il decreto Salvini e fare i conti in profondità con la storia, superare i limiti, imparare, non ripetere gli errori. Il razzismo è anti-economico ed anti-umano: POSSIAMO LIBERARCI DAL RAZZISMO E DALLA CRISIaffermando la costruzione di un nuovo mondo dove ogni essere umano sia considerato una ricchezza, la principale del pianeta. UN MONDO DOVE OGNI ESSERE UMANO SIA ACCOLTO, un mondo che libero da corruzione, mafia, schiavismo, egoismo, capi, dittatori, indifferenza, perché siamo tutti uguali, esseri umani.

 

Da tempo, migliaia e migliaia di RSC si sono organizzati in Italia, in questi anni, nel CONSIGLIO NAZIONALE ROM: è il risultato di decenni di lavoro, sacrifici, sudore, lacrime, dignità, lotte per affermare il rispetto dei diritti umani. Abbiamo approvato ilPROGRAMMA DI LIBERAZIONE DAL RAZZISMO, dall'esclusione sociale e dalla marginalità.

 

Il Consiglio Nazionale Rom ha posto, come carattere fondativo della propria attività, il superamento di qualsiasi forma di discriminazione razziale, atta ad ostacolare o impedire la piena affermazione dei diritti umani di ogni minoranza etnica, linguistica, religiosa, sessuale, di opinione politica e di ogni categoria sociale con specifico riferimento ai settori esclusi, emarginati e/o che vivono in povertà economica sia delle minoranze etniche che delle popolazioni maggioritarie.

 

Il Consiglio Nazionale Rom ha assunto i principi dell’interculturalità e dell’autodeterminazione per costruire un percorso comune ed istaurare un dialogo tra pari, rapporti di fiducia dove nessuno sia escluso. INTERCULTURALITA' è avviare un percorso dove ognuno di noi è chiamato ad un superamento, nell’ottica di costruzione di una cultura che metta al centro il rispetto e la dignità di ogni essere umano come presupposto per il superamento dell’attuale società basata sul razzismo, la divisione e l’esclusione sociale.AUTODETERMINAZIONE è avviare un percorso dove ognuno è chiamato a costruire democrazia, rappresentando se stesso ed i problemi che vive condividendoli con tutti cercando insieme la strada per la liberazione.

 

Partendo da questi principi, ogni comunità, città, provincia, regione ha creato Consigli locali, cittadini, provinciali e regionali. Ogni Consiglio ha pieno potere decisionale ed autonomia. I delegati eletti sono revocabili dalla stesse comunità in base alle necessità e bisogni che ogni comunità decide di rappresentare liberamente. Il Consiglio Nazionale è formato dai delegati locali.

 

Sono questi i contenuti che animano il nostro cammino e che abbiamo portiamo in piazza. Le energie messe in moto, non devono andare disperse: adesso è urgente il bisogno di pensare, progettare, vivere, costruire, fondare un FRONTE UNITO SOLIDALE PERMANENTE PER SCONFIGGERE IL RAZZISMO ED AFFERMARE LA COMUNE UMANITA'.

 

 

Associazione Nazione Rom

tel +39 3281962409

email nazione.rom@gmail.com



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