Scrivo per SuperMoney News e Wall Street Italia, mi occupo di Politica, Economia e Finanza.
I miei articoli? Basta cliccare su "Casa originale di questo articolo"
La politica prima del cavaliere è uguale a quella di oggi, con una sinistra vuota di significato, che si inventa le primarie, solamente per poter governare il paese, continuando a prendere in giro i cittadini comuni, promuovendo il nuovo che avanza, dimenticando che i suoi protagonisti, fanno politica da 30 anni.
Mentre di Berlusconi sarebbe superfluo parlare, visto che i risultati sono visibili a tutti, certo bisogna dargli atto che senza le sue uscite, numerosi commentatori e opinionisti di destra e di sinistra, non saprebbero cosa dire, visto che vivono in funzione delle sue parole.
Sono in assoluta sintonia col suo discorso, vorrei tanto capire perchè la gente soprattutto di sinistra continua imperterrita a parlare male di Berlusconi, mentre non guarda all’ennesimo passo indietro che faremo con Bersani.
In fondo B&B, non rappresentano altro che il passato, l’aria nuova che la sinistra con tanta arroganza vuole portare nel prossimo governo, non sarà altro che la solita ammucchiata che durerà circa 6 mesi, giusto il tempo per farci scivolare definitivamente nel baratro.
L’italia dopo vent’anni, si ritrova sempre con le stesse persone, Berlusconi per la sesta volta e Bersani che è stato ministro in 4 governi.
Quindi a conti fatti un passo indietro lo fare lo stesso, dove sta il cambiamento? Anzi a dirla tutta, non è mai cambiato niente, visto che il Professore è stato messo al potere per una volontà di qualche vecchio ideologo post-comunista, che non ha fatto altro che dettare una politica guidata dalla BCE, sarebbe stato meglio un giovane diplomato in ragioneria, visto che ad alzare le tasse siamo tutti bravi.
Il futuro è già scritto, la vecchia politica avanza, e i nomi sono sempre quelli.
Francamente mi vergogno anche io di essere italiano, ma purtroppo in italia buona parte della classe dirigente ci ha inculcato la politica del sopravvivere, facendoci diventare dei pecoroni.
Il punto di non ritorno ormai è evidente siamo al tracollo sociale.