Blogger, con la passione per il web e il giornalismo. Scrivo di quello che accade sulla rete, specialmente di come la comunicazione sta cambiando nell'era del web 2.0.
Sono contento di questo tuo commento anche se oggi è un giorno molto triste. Marco Zamperini è colui che ha contribuito a rendere il web più fruibile a tutti e quindi grazie a persone come lui oggi possiamo pensare al web come opportunità, come occasione. Questo era il suo messaggio, la sua bussola che ha segnato la sua rotta e la rotta di chi lo ha seguito e sono tanti, per fortuna ad averlo fatto. Il web oggi è fatto di persone, come lui diceva, ed è così. Di conseguenza ritroviamo anche sulla rete problematiche tipiche della socialità tra le persone. Ma il web ha la virtù di velocizzare i contatti spesso perchè ci si incontra per un comune interesse, dalla quale conoscenza nascono amicizie e opportunità.
In una giornata triste come questa, rimane comunque la positività che emanava sempre Zamperini, e credo che dobbiamo tenere ben presente tutti il suo messaggio: "provate e sperimentate, aderite al culto del fare. Là fuori c’è un mondo nuovo che ci sta aspettando.”
Grazie, purtroppo di male in peggio. La risposta di Napolitano stasera, "chi parla di sprechi non sa quel che dice", rispondendo all’IDV di Di Pietro, non contribuisce a spegnere la polemica. Si potevano fare tante cose, anche solo passare la giornata con le popolazioni terremotate, avrebbe sicuramente dato un messaggio di unità e di Festa della Repubblica che pensa a chi in questo momento ha davvero bisogno. Non aver saputo trovare il modo di elevare il senso delle istituzioni in un momento come questo, semplicemente annullando la Parata, è stata un’occasione sprecata.
Il dibattito si fa interessante e evidentemente pesa su Veronesi la, quanto mai discutibile, scelta fatta sul nucleare. Ma, come riconosciuto qualcuno anche in questo forum, una base di verità in quello che sostiene l’ex ministro c’è. Rispondendo a chi diceva che i vegetariani sembrano tutti, o quasi, dei sotto-alimentati. Può essere che qualcuno sia così, per unìinterpretazione eccessiva del proprio credo alimentare, ma vi assicuro che è un puro caso. Mia moglie, vegetariana, non è sotto-alimentata, conduce una vita normale anche senza cibarsi si proteine animali. Ora, di fronte all’opinione, che reputo autorevole per via della reputazione scientifica di chi l’afferma, credo che comunque valga la pena interrogarsi, se non proprio provare a cambiare, sul modo in cui ci cibiamo.