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Beike in sintonia con le ultime posizioni dei ricercatori italiani

Beike Europe SA, rappresentanza europea della Shenzhen Beike Biotechnology Co. Ltd., azienda fondata con capitali forniti dalle Universita’ di Pechino e Hong Kong e dal Municipio di Shenzhen, e sostenuta da fondi monetari nazionali del Governo Cinese, esprime piena soddisfazione per le recenti prese di posizione di alcuni ricercatori italiani che confermano in modo evidente quanto realizzato e promosso dai nostri Centri di ricerca e trattamento fin dall’inizio dell’attività.

In occasione dell’inaugurazione al San Raffaele del nuovo spazio dell’Istituto di Neurologia Sperimentale (Inspe) che ospiterà mille e 200 metri quadri di laboratori interamente dedicati alla ricerca di base e alla ricerca clinica per la terapia di quelle gravi malattie neurologiche oggi considerate incurabili, Giancarlo Comi, professore di Neurologia all’Università Vita-Salute San Raffaele e direttore del Dipartimento di Neurologia dell’Istituto Scientifico Universitario San Raffaele e dell’Inspe ha infatti dichiarato: «Il nuovo centro si distingue a livello internazionale sia per numero di persone dedicate, oltre 100 tra medici e ricercatori, sia per dimensione dei laboratori , ma anche l’approccio alla ricerca è particolare: attraverso la medicina traslazionale, infatti, cerchiamo di trasferire più rapidamente le conquiste della ricerca di base al letto del malato».

La forza più grande della Beike, fattore chiave che ci differenzia da altre iniziative di ricerca, è che ci specializziamo da anni proprio nella traslazione alle applicazioni cliniche. Sappiamo che, sparsi nei vari paesi del mondo, ci sono molti pazienti che potrebbero avere una miglior qualità di vita e che potrebbero persino sperare in una esistenza più lunga grazie alle tecnologie a nostra disposizione, ma che si vedono precluse queste possibilità per ostacoli di natura politica, religiosa o burocratica.

Ebbene, il nostro obiettivo è aiutare quella gente. Abbiamo scelto la ricerca biotecnologica che è la più avanzata nel mondo - ovvero quella della terapia con cellule staminali - e la applichiamo clinicamente ad un ritmo rapido. Ciò permette alla Beike di realizzare la sua missione, ovvero: "Trasferire SUBITO i risultati della più avanzata ricerca biomedica entro la pratica, e questo al fine di rendere ORA la salute a esseri umani di tutto il mondo". Sul Corriere della Sera di domenica 30 novembre Gianvito Martino direttore della Divisione di neuroscienze dell’Istituto San Raffaele di Milano, inoltre afferma :“Abbiamo sottovalutato l’influenza dei tessuti in cui trasferiamo queste cellule; abbagliati dal miraggio della loro totipotenza non abbiamo capito che le staminali sono, forse, principalmente dei catalizzatori della rigenerazione”.


Questa ipotesi è già stata avanzata tempo fa dal prof. Sean Hu, CEO della Beike, ed in gran parte confermata dalle nostre ricerche. Constatiamo per finire che, nell’incontro, dal titolo ”Cellule staminali adulte: applicazioni terapeutiche e prospettive di ricerca” del 21 novembre, sono state discusse le applicazioni cliniche e le incoraggianti prospettive terapeutiche delle cellule staminali. Molte malattie degenerative e danni indotti da traumi ischemici vengono sempre più spesso trattate con cellule staminali che hanno dimostrato un incredibile potenziale terapeutico.

Inoltre le incoraggianti ricerche sulle cellule staminali da cordone ombelicale, dalla placenta e le più recenti staminali pluripotenti indotte (cellule adulte riprogrammate in staminali) rappresentano una controversa, ma potenziale alternativa terapeutica. Questo ha determinato la necessità di istituire strutture e regolamenti adeguati per la loro manipolazione e conservazione, per un loro successivo utilizzo nel trattamento di una gamma di malattie sempre più ampia.La recente istituzione un " Comitato consultivo di esperti di cellule staminali" e di un’apposita "Commissione per la sicurezza dei dati e del monitoraggio" con il compito di valutare la ricerca futura realizzata da Beike rispondono pienamente a queste considerazioni.

pressoffice@beike.ch
www.beike.ch

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