A differenza delle regioni orientali, la Crimea ha un indubbio valore strategico militare cui il Cremlino non può rinunciare. Questo è un dato di fatto e l’Ue doveva avvertirne i segnali dall’aprile 2010, quando è stato rinnovato il contratto d’affitto per la base navale militare russa di Sebastopoli. Si puo’ ancora sperare nel mantenimento delle regioni orientali ma la Crimea è persa.