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 Home page > Tribuna Libera > Ambiental...Mente- parco di scultura Anna Serena Zambon

Ambiental...Mente- parco di scultura Anna Serena Zambon

Tuteliamo l’ambiente usando la Mente per agire con il cuore Parco Naturalistico   e di Scultura “ Anna Serena Zambon
a ”Piazze/Cetona (Siena)

Il Festival è dedicato alla difesa della natura e alla sostenibilità. Alle nuove frontiere dell’agricoltura e all’educazione ambientale. Ambiental...Mente nasce perché abbiamo la consapevolezza che il comportamento rispetto all’ambiente va cambiato. Dobbiamo mettere in atto tutte le conoscenze scientifiche e metterci totalmente in gioco per migliorare complessivamente il nostro habitat. La ricerca, il lavoro, la politica, la cultura tutta e l’arte devono attivare quei processi innovativi e divulgativi che attraverso l’equilibrio e il rispetto delle risorse aggiungano plusvalore totale alla qualità ambientale. La tutela delle biodiversità, del paesaggio e delle buone prassi nella conduzione agricola sono i primi strumenti per contrastare i cambiamenti climatici, le crisi idriche ed energetiche, il surriscaldamento globale, l’inquinamento marino e quello terrestre. L’economia circolare è un po’ il paradigma da seguire, che va assolutamente e definitivamente calato sul concreto. L’accelerazione nella direzione della crisi globale è stata esponenziale in questi ultimi decenni. Ambiental...Mente nasce perché cooperazione e solidarietà diventino strumenti indispensabili per creare un nuovo umanesimo, in grado di interagire con l’ambiente in termini di rispetto nelle azioni di economia circolare e di convivenza. Promuovere l’educazione ambientale verso tutti i cittadini e in particolare verso le nuove generazioni è l’importante e primaria sfida di Ambiental...Mente. Insegnare ai giovani la distinzione tra energie rinnovabili e non rinnovabili, la responsabilità personale sullo spreco, sulla formazione dei rifiuti e sulla loro differenziazione. La crisi che viviamo oggi ha dimostrato i paradossi di questo nostro sistema economico. Si pensi che è bastato un virus a distruggerlo. E questo ha dimostrato ulteriormente la fragilità totale del nostro sistema. E’ tempo di ripartire e di scegliere il futuro che vogliamo: non possiamo continuare a ripetere gli stessi errori del recente passato. Deforestazione, inquinamento, allevamenti intensivi: il nostro pianeta era già molto malato ben prima dell’arrivo della pandemia. Perdita di biodiversità, declino degli impollinatori, monocolture, OGM, uso di pesticidi e fertilizzanti chimici, cioè l’agricoltura industriale, minacciano seriamente e definitivamente la terra. La soluzione sta nel cambio di paradigma, rivolgendosi verso una agricoltura ecologica, basata sulla diversità di colture e pratiche agricole, verso una protezione incondizionata di tutto l’ecosistema. La ripartenza dopo il Covid 19 era ed è ancora un’occasione storica per rifiutare un sistema economico basato su attività inquinanti e distruttive, che avvelenano l’ambiente e minacciano seriamente la salute delle persone. Vogliamo coinvolgere nel Festival artisti visivi e non, che si occupano da sempre di salvaguardia dell’ambiente, registi, scrittori e filosofi, politici e ricercatori, capitani d’azienda e imprenditori “illuminati”, amministratori locali e nazionali. Vogliamo fare di Ambiental...Mente, a Piazze di Cetona, un osservatorio nazionale e permanente di studi, di arti, di ricerca e di divulgazione educativa per la Difesa e la Tutela della Natura, a partire dal 2024. La parte artistica è a cura del critico Roberta Semeraro. Associazione Culturale RO.SA.M.

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