Matematici e fisici non vanno d’accordo, si sa. Però a volte mi pare lo facciano apposta… Questo articolo di Le Scienze racconta di come un fisico francese avesse postulato l’esistenza di un tipo ipotetico di particella con livelli energetici corrispondenti ai logaritmi dei numeri primi; l’aveva chiamata “primone” e studiato le caratteristiche che avrebbe potuto avere un “gas di primoni”; il tutto perché un suo amico matematico l’aveva sfidato a trovare l’equivalente fisico della zeta di Riemann.
Pare che nel 2025 altri fisici abbiano scoperto che le fluttuazioni degli zeri della zeta di Riemann genererebbero una struttura di caos frattale simile a quella che si trova nelle vicinanze di una singolarità, cioè di un buco nero. Cito: «Questa simmetria di scala, insieme a un po’ di matematica, ha rivelato un sistema quantistico vicino alla singolarità il cui spettro si organizza in numeri primi: una nube di gas di primoni conforme.» E in un successivo preprint, aggiungendo una quinta dimensione alle quattro dello spazio-tempo, hanno scoperto che invece che i numeri primi occorre prendere i primi di Gauss – numeri complessi della forma \( a + bi \), con $a$ e $b$ interi, che non sono scomponibili come prodotto di altri numeri di quella forma.
Sarò prevenuto, ma tutto questo mi sembra una pura elucubrazione senza alcun rapporto con la realtà e semplicemente ottenuta con manipolazioni formali. Lo so, i matematici lo fanno tutti i momenti, ma almeno non dicono che abbia alcunché a che fare con il mondo qua fuori. I fisici, invece…
Per comodità ho messo un redirect, e quindi tutti i vecchi URL https://xmau.com/wp/notiziole/* vengono portati al nuovo https://xmau.com/notiziole/* . Inoltre ho fatto il redirect con un codice di risposta HTTP 301 (Moved Permanently) Questo significa che in teoria chi legge le notiziole con i feed RSS dovrebbe trovarli aggiornati: ma non mi fido affatto. Quindi consiglio di cambiare https://xmau.com/wp/notiziole/feed/ in https://xmau.com/notiziole/feed/ e https://xmau.com/wp/notiziole/comments/feed/ in https://xmau.com/notiziole/comments/feed/.
A quanto pare, una delle grandi battaglie del governo Meloni in quest’ultimo anno di legislatura sarà convincere il Bureau International des Poids et Mesures a cambiare il nome dell’unità di misura per la tensione elettrica: non più volt ma volta, evitando di troncare il nome di Alessandro. A parte il mio tono scherzoso, devo dire che ha ragione: non si capisce perché il volt sia l’unica unità di misura che prende il nome di una persona ma arbitrariamente accorciato. Al limite posso dire che mandare Alessio Butti è tutto fuorché una garanzia di successo.
A proposito di unità di misura, la sapete la storia del litro? In generale, se il nome dell’unità deriva da una persona (Coulomb, Hertz, Bequerel…) l’unità comincia con la maiuscola, mentre in caso contrario (metro, grammo, secondo…) si usa la minuscola. Solo che c’è un problema con il litro: la l minuscola si confonde troppo facilmente con un 1 o una I maiuscola, e la cosa infastidiva molti. Il chimico canadese Kenneth Woolley decise così di fare un estremo tentativo, e nel numero di aprile 1978 della rivista CHEM 13 News pubblicò un articolo in cui affermava che in realtà il litro prendeva il nome da un certo Claude Émile Jean-Baptiste Litre, figlio di un produttore di bottiglie di vino, che inventò un’unità di misura per i volumi che poi fu incorporato nel sistema internazionale di misure. La bufala finì persino nella rivista IUPAC Chemistry International, prima di venire ritrattata. Comunque adesso è “temporaneamente” possibile usare sia l che L per indicare il litro, in vista di una decisione ufficiale che chissà se arriverà mai.
Così ad occhio avevo fatto l’ultimo restyling del mio sito prima che nascessero i miei gemelli. Ad agosto loro fanno 17 anni. I blog sono un po’ più recenti, visto che ho dei backup della vecchia struttura datati gennaio 2014: quindi sono passati solo dodici anni e rotti dall’ultimo restyling. Lo sapete, sono pigerrimo, e se una cosa più o meno funziona la lascio stare.
Però non riuscivo più ad aggiornare il PHP del blog a una versione recente, e alcuni plugin non funzionavano più: così mi sono messo di buzzo buono – si fa per dire – e ho rifatto completamente il sito principale https://xmau.com, che adesso è anch’esso sotto WordPress, e rimesso i blog a livello più alto. Vantaggio: sono stato costretto a rivedere le pagine iniziali, magari ci trovate qualcosa di nuovo anche voi. Svantaggio: ci sarà un casino di roba che non funziona, a partire mi sa dai feed. Secondo voi, mi ricordo come fare funzionare feedburner? Spero che funzioni almeno il modulo per le segnalazioni, così con calma rimetto tutto a posto. (Sì, pare che vada.)
Anche questo blog ha un nuovo tema, Astra, che dovrebbe essere sufficientemente moderno da durare qualche anno. Poi ho scelto di renderlo il più vicino possibile al vecchio tema, almeno qui sulle Notiziole: per gli altri blog si vedrà. Sicuramente i post continuo a scriverli come sempre a mano, sbagliando ogni tanto anche i tag HTML oltre che facendo i miei tipici refusi. Per il resto, Internet Archive Link Fixer non funziona e non riesco a capire il perché…
Nota: Claude è uno stronzo. Mi ha dato le istruzioni per riportare il sito da temp.xmau.com a xmau.com e si è dimenticato di dirmi di aggiornare la tabella wp-blogs. Gliel’ho detto e lui ha risposto
Esatto, me la sono dimenticata. La tabella wpx_blogs contiene i domini e i percorsi di tutti i siti del Multisite, ed è fondamentale aggiornarla altrimenti WordPress non trova i siti secondari.
Carino, no? Almeno si è riscattato con un errore che avevo nell’Internet Archive Link Fixer. È vero che ero riuscito da solo a capire dov’era l’errore critico e a recuperarlo, ma poi gli ho dato in pasto l’errore WordPress e mi ha detto di copiare la tabella del sito principale nel sottosito…
Ieri Anna mi chiama preoccupata: “sto accedendo alla webmail tiscali, e mi arriva questa richiesta di login da polyfill.io”. Guardo, cerco cos’è (un sito che se ho ben capito seleziona i contenuti da inviare), noto che non ci sono avvisi di virus collegati e quindi uso il secondo metodo informatico classico: clicco su “annuila”. In questo modo siamo arrivati tranquillamente alla webmail: tutto è bene ciò che finisce bene.
Adesso leggo sul Corsera che la stessa cosa sta capitando ad alcune smart TV Samsung. Lì la soluzione indicata è banalmente “vai alle Impostazioni Hbbv e disabilitale”. D’accordo che la colpa è di polyfill, ma avere qualche idea in più sulle soluzioni…
Ultimo aggiornamento: 2026-06-01 14:37
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