Di' la tua
di Francesco Cecchini La notte del 26 febbraio 1976 la Spagna abbandonò definitivamente il Sahara Occidentale. Il giorno dopo, il 27 febbraio, il Fronte Polisario proclamò la (...)
12 Mar. 2016 | 4 commenti | Pressenza - International Press Agency Condividi
Ve la ricordate ancora la storia di Fukushima? Il terremoto in Giappone, l'onda dello Tsunami che si abbatte sulla centrale nucleale delle Tepco, la scoperta che le norme (...)
12 Mar. 2016 | Aldo Funicelli Condividi
L’harem? Scuola di vita per le donne. Non solo lo pensa, ma l’afferma pubblicamente Emine Erdoğan, sicuramente per tenere il passo del consorte-sultano che, fra una repressione e (...)
11 Mar. 2016 | Enrico Campofreda Condividi
"La presenza di armi in una istituzione universitaria è contraria alla nostra missione di educazione e ricerca, tuttavia come presidente ho il dovere di applicare la (...)
11 Mar. 2016 | Doriana Goracci Condividi
di Jean Batou L’infezione da virus Zika non comporta, in genere, alcun sintomo; in un caso ogni cinque sembra una blanda influenza ed eccezionalmente può portare a una (...)
10 Mar. 2016 | Antonio Moscato Condividi
Intelligence. L’uso dei due scali siciliani per le attività delle forze armate Usa in Nord Africa era stato denunciato un anno fa circa da alcuni blogger tunisini. Allora però (...)
10 Mar. 2016 | Antonio Mazzeo Condividi
In un nuovo rapporto diffuso ieri, Amnesty International ha denunciato l’intensificazione dei controlli, della repressione e delle intimidazioni nei confronti dei nord-coreani (...)
10 Mar. 2016 | Riccardo Noury - Amnesty International Condividi
Magistrato omertoso - Per Hassam Nassar, procuratore di Giza che indaga sulla morte di Giulio Regeni, il caso resta un giallo come il cartello di Amnesty International che (...)
9 Mar. 2016 | Enrico Campofreda Condividi
"El Teniente", veduta parziale degli impianti esterni 1.Ogni qual volta si legge di un nuovo furto di cavi di rame (una vera piaga da estirpare al più presto), il pensiero (...)
9 Mar. 2016 | Agostino Spataro Condividi
Davutoglu raddoppia la posta. Chiede sei miliardi di euro per gestire i campi profughi in casa, privilegiando siriani e iracheni e accettando uno scampolo di afghani. Ma (...)
8 Mar. 2016 | Enrico Campofreda Condividi