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In Italia « si produce, si fabbrica » insicurezza. « E la sua fabbrica principale è la televisione » [1], sostiene Giorgio Beretta nel saggio-inchiesta “Il Paese delle Armi”. (...)
23 Mar. 2023 | Natale Salvo Condividi
Anche se abbiamo l’impressione di vivere in un eterno presente, in cui le cose sono sempre state come le conosciamo oggi, l’attenzione verso alcune questioni che riguardano (...)
16 Mag. 2022 | 1 commento | Giacomo Nigro Condividi
I cantanti sono i bersagli preferiti della guerra culturale. Il 31 dicembre 2019 si è tenuto, al Bayfront Parkdi Miami, un "megaconcerto di fine anno" (...)
15 Apr. 2022 | Maddalena Celano Condividi
Cosa sarebbe successo se invece della Russia fosse stata la Nato ad invadere l’Ucraina? Quale sarebbe il tono dei mezzi di informazione? Quale sarebbe la nostra opinione? di (...)
25 Mar. 2022 | Pressenza - International Press Agency Condividi
Benedetta Piola Caselli, collaboratrice di Pressenza, si trova a Leopoli come giornalista e osservatrice neutrale. di Olivier Turquet Leopoli, vita di tutti i giorni (...)
24 Mar. 2022 | Pressenza - International Press Agency Condividi
Giornalismo... prendere alla lettera la citazione di Mark Twain “Il giornalista è colui che distingue il vero dal falso e pubblica il falso”? Credo che 488 giornalisti in (...)
16 Dic. 2021 | Doriana Goracci Condividi
L'ultima illusione che sarebbe il caso di abbandonare è l'idea che l'informazione, (via stampa, tv, nuovi media) possa essere una via d'accesso al reale: la (...)
3 Dic. 2021 | 2 commenti | Pino Mario De Stefano Condividi
I social network etici consentono un’informazione realmente universale e immediata nella popolazioneI manifesti, i volantini, i giornali murali, hanno svolto e svolgono una (...)
20 Ago. 2021 | Laura Tussi Condividi
Molti stanno mettendo in discussione quello che negli ultimi anni è stato un notevole aumento di attenzione al tema della razza e del razzismo nei media della sinistra (...)
18 Ago. 2021 | Pressenza - International Press Agency Condividi
Così è (se vi pare), scena prima, parte prima. Siamo nel giugno 2020, il Washington Post spara la notiziona: la Russia ha pagato i talebani perché, a partire dal 2018, (...)
26 Mag. 2021 | Osservatorio Globalizzazione Condividi