Non si esaurisce così il mio precedente articolo. In realtà si viene a scoprire che sia il nucleare e sia la privatizzazione dell'acqua sono figlie dello stesso conflitto di interesse che riguarda il presidente dell'Agenzia Nucleare Umberto Veronesi.
Grazie all'interessantissimo articolo su AgoraVox si viene a scoprire che il gruppo francese Veolia (l'azienda francese è uno dei leader mondiali nel settore della gestione urbana degli acquedotti, dei rifiuti e dei trasporti) si occuperà del processo di privatizzazione dei nostri acquedotti. E d'altronde ha già messo i suoi tentacoli in Calabria.
Stiamo parlando di una grossa azienda che nel resto del mondo non la vuole più nessuno. Il Senegal, ad esempio, l'anno scorso ha rotto il patto a causa della cattiva gestione dei rifiuti.
Grazie all'articolo molto interessante di Deborah Billi si viene a scoprire che il Presidente della Veolia, un certo Henri Proglio, è lo stesso della Edf, Electricité de France che gestisce il nucleare.
Ora è tutto più chiaro visto che nel precedente articolo ho raccontato che il 34% dei finanziamenti della Siram alla fondazione Veronesi provengono dall’Edf, la stessa che Veronesi in quanto presidente dell'Agenzia dovrebbe controllare e ben il 66 per cento dalla Veolia, quella che gestirà la privatizzazione dell'acqua.
Insomma due piccioni con una fava. E per fava intendo Veronesi con dietro l'imprenditore francese Henri Proglio che gestisce entrambi le società.
Lungi da me difendere Umberto Veronesi ,faccio notare che la Fondazione che porta il suo nome (...)
29/05 08:09 - paoloNo: sul nucleare, Veronesi occupa un posto di responsabilita’, in quanto presidente (...)
28/05 15:36 - Geri Steveps scusate, a proposito! Senza la h :)
27/05 18:34 - l’incarceratoHa proposito, giusto per completare. Ecco la ciliegina sulla torta: http://www.alternativenews.org/i
27/05 18:17 - l’incarceratoConcordo pienamente con il tuo articolo precedente: il conflitto d’interessi di Veronesi e’ (...)
27/05 17:18 - Geri Steve