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  Home page > Attualità > Scienza e Tecnologia > E’ cominciata una nuova bolla delle dotcom?
di Dario Salvelli (sito) mercoledì 23 febbraio 2011 - 0 commento oknotizie
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E’ cominciata una nuova bolla delle dotcom?

E’ affascinante pensare che la tua idea diventi quella di tutti e sia un successo mondiale proprio come Facebook e Twitter. Sono sempre più quelli che sognano di fare gli startupper seguendo l’onda continua degli annunci di venture capital o valutazioni astronomiche.

Twitter che vale 10 miliardi di dollari, Zynga 9 miliardi, Groupon 15, eccecc. Questo enorme giro di soldi a fronte di ricavi ancora minimi fa pensare ad una nuova bolla del Web e delle dotcom: già nel 2009 si parlava di bolla del Web 2.0 poi invece è arrivata la crisi mondiale in tutti i campi, nuovi fattori sono entrati nel valutare la competizione tra aziende in un’economia che al CES ha presentato 20 mila nuovi prodotti mentre in Europa arranca il venture capital.

Qui non si parla solo di Internet Startup ma di sostenibilità dell’economia. La demografia di alcuni social network è inevitabilmente a favore delle donne (che sono di più) e alcuni studi conferiscono ai media sociali il potere di farci sentire meno soli. Dunque perchè non provarci?

A parlare di una nuova bolla sono stati Eric Schmidt qualche giorno fa e Carol Bartz di Yahoo. Secondo il Telegraph potrebbe scoppiare una nuova bolla delle dotcom. Nell’articolo c’è un decalogo (credo non ci sia bisogno di tradurlo) di Alan Patrick utile a comprendere i segnali dell’arrivo di una bolla che comincia sempre con una piramide:

1. The arrival of a “New Thing” that cannot be valued in the old way. Dumb-money companies start paying over the odds for New Thing acquisitions.

2. Smart people identify the start of a bubble; New Thing apostles make ever more glowing claims.

3. Startups with founders deemed to have “pedigree” (for example, former employees of New Thing companies) get funded at eye-watering valuations for next to no reason.

4. There is a flurry of new investment funds catering for startups.

5. Companies start getting funded “off the slide deck” (that is, purely on the basis of their PowerPoint presentations) without actually having a product.

6. MBAs leave banks to start up firms.

7. The “big flotation” happens.

8. Banks make a market in the New Thing, investing pension money.

9. Taxi drivers start giving you advice on what stock to buy.

10. A New Thing darling buys an old-world company for stupid money. The end is nigh

 

di Dario Salvelli (sito) mercoledì 23 febbraio 2011 - 0 commento oknotizie
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Web 2.0 Crisi

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